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Patente nautica entro 12 miglia
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Tutte le domande una per una: Patente nautica entro 12 miglia
Teoria dello scafo
- 1Com'è denominata la massima lunghezza dell'unità navale, cioè quella misurata tra le estremità prodiera e poppiera?
- 2Cosa si intende per asse longitudinale di un'unità navale?
- 3Quale funzione svolge la sentina di un'unità navale?
- 4Le murate sono:
- 5Cos'è il ponte di coperta?
- 6Cosa si intende per prua dell'unità?
- 7Cosa si intende per poppa di un'unità?
- 8Cosa si intende per specchio di poppa di un'unità?
- 9Cosa si intende per locale macchine o locale apparato motore di un'unità?
- 10Con riferimento alla figura, quale porzione dello scafo è indicata dalle linee trasversali?
- 11Con riferimento al disegno rappresentato in figura, quale porzione dello scafo è indicata dalle linee trasversali?
- 12Da cosa dipende la coppia di stabilità di forma di un'unità navale?
- 13Gli elementi che suddividono lo scafo in senso trasversale, sono:
- 14Lo specchio di poppa è:
- 15La parte emersa dell'unità è denominata:
- 16La parte sommersa dell'unità è denominata:
- 17La "galloccia" è:
- 18La bitta è:
- 19Il gavone di un'imbarcazione da diporto è:
- 20La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
- 21La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
- 22Il pescaggio di un'imbarcazione è:
- 23L'ordinata maestra è quella:
- 24La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
- 25La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
- 26L'ombrinale è:
- 27La sentina di un'unità è lo spazio compreso tra:
- 28La linea che separa l'opera viva dall'opera morta è denominata:
- 29Come si chiama il pavimento interno di un'imbarcazione da diporto?
- 30La battagliola è:
- 31Quale affermazione, tra le seguenti, è corretta:
- 32Lo scafo di un'unità da diporto è la:
- 33La "losca" è:
- 34Il beccheggio è l'oscillazione dell'unità intorno al suo asse:
- 35La parte strutturale della poppa, alla quale si incardina il timone, se esterno, è:
- 36Le strutture verticali, che suddividono internamente lo scafo, sono:
- 37La carena è:
- 38Una sovrastruttura è quella parte della nave che si eleva al di sopra del:
- 39La tuga è:
- 40La sagola è:
- 41Cosa si intende per giardinetto?
- 42Cosa è il boccaporto?
- 43Qual è la funzione degli zinchi?
- 44Il flying bridge, detto anche fly, è:
- 45Cos'è il baglio massimo:
- 46Il pagliolo di un'imbarcazione da diporto è:
- 47La distanza verticale posta tra la coperta e la linea di galleggiamento è:
- 48Cosa è la sezione maestra dello scafo?
- 49In un'imbarcazione da diporto la tuga è:
- 50I candelieri sono:
- 51Il piano di calpestìo più basso di un’imbarcazione da diporto si chiama:
- 52La carena viene detta dislocante se è del tipo:
- 53La linea di galleggiamento:
- 54Un catamarano:
- 55Il timone è compensato quando:
- 56Come si chiama la superficie del timone su cui agisce la pressione dell'acqua?
- 57Il timone è compensato se:
- 58La freccia verso l'unità rappresentata in figura a fianco indica il:
- 59Le frecce in figura indicano:
- 60Le frecce in figura indicano:
- 61I tubolari sono:
- 62Per RIB (o RHIB) si intende:
- 63Si chiama musone:
- 64Il passascafo è:
- 65Il pozzetto è:
- 66Il pulpito è:
- 67Si dicono prese a mare:
- 68In base alle prestazioni nautiche dei principali tipi di scafo, si può affermare che:
- 69Il rollìo è l'oscillazione dell'unità intorno al suo asse:
- 70La carena viene detta dislocante se:
- 71La carena viene detta dislocante se è del tipo:
- 72Per trim si intende:
- 73I flaps sono:
- 74I flaps:
- 75Il controllo dei flaps è solitamente:
- 76Tra un'elica a passo fisso, una a pale abbattibili ed una a pale orientabili, l'elica che ha il minor rendimento a marcia indietro è quella a:
- 77In retromarcia con un'unica elica destrorsa:
- 78Unità da diporto a motore con a dritta elica destrorsa; si può ragionevolmente ritenere che quella di sinistra:
- 79In retromarcia con un'unica elica sinistrorsa:
- 80Su un'unità munita di due motori, le eliche generalmente sono:
- 81In navigazione a motore, dov'è ubicato, rispetto al centro nave, l'asse di rotazione intorno al quale l'unità accosta?
- 82Un'elica è destrorsa se, guardando la poppa dall'esterno, le pale:
- 83Cosa, oltre la spinta esercitata dalle singole pale, influisce sull'effetto evolutivo dell'elica?
- 84Il timone compensato serve a:
- 85Un timone compensato è quel timone:
- 86Com'è definita la differenza tra la distanza teorica e quella effettiva percorsa da un'elica in un giro completo?
- 87L'effetto evolutivo di un'elica destrorsa in rotazione all'indietro (retromarcia) fa ruotare:
- 88Qual è l'angolo di rotazione del timone (intorno al suo asse) per ottenere il massimo effetto di governo?
- 89In marcia avanti, portando la ruota del timone a sinistra, come si comporta la poppa dell'unità?
- 90Un'elica si definisce sinistrorsa quando, guardando la poppa dall'esterno, le pale girano in senso:
- 91La distanza teorica che un'elica percorrerebbe in un giro completo se l'acqua fosse solida è denominata:
- 92L'elica con passo lungo e diametro piccolo, rispetto a una, che al contrario, ha passo piccolo e diametro più grande:
- 93In generale, oltre all'accostata, l'impiego del timone con pala produce i seguenti effetti:
- 94La curva di evoluzione:
- 95Riguardo al funzionamento del timone a barra, abbiamo che:
- 96Per effettuare un corretto ormeggio di poppa alla banchina:
- 97Effettuo un ormeggio di fianco (all'inglese) con un'elica destrorsa:
- 98L'effetto evolutivo dell'elica è maggiore con un'unità:
- 99Si ha cavitazione nel momento in cui l'elica:
- 100Con elica sinistrorsa, se manovro in marcia indietro:
- 101Se un'unità da diporto a motore bielica ha a sinistra un'elica sinistrorsa, si può ragionevolmente ritenere che quella di dritta:
- 102Il timone è compensato quando:
- 103Con elica destrorsa, manovro in marcia indietro:
- 104Manovrando una unità da diporto dotata di due linee d'asse (destrorsa a dritta e sinistrorsa a sinistra); si ha che:
- 105Un’elica destrorsa:
- 106Sulla manovra e il funzionamento del timone a barra, senza considerare l’effetto dell’elica, in marcia avanti abbiamo che:
- 107Ruotando la ruota a sinistra nel moto in avanti; accade che la:
- 108Un'elica sinistrorsa:
- 109Con un motore fuoribordo:
- 110Un’elica destrorsa:
- 111Il timone avente tutta la pala a poppavia dell’anima è denominato:
- 112Installando un timone compensato si ottiene che:
- 113Come ci si deve comportare per manovrare in caso di avaria al timone su una barca di piccole dimensioni?
- 114Con motore entrobordo ed elica sinistrorsa, in marcia avanti e con il timone al centro:
- 115Con motore entrobordo ed elica sinistrorsa, in retromarcia e con il timone al centro, accade che:
- 116L’effetto evolutivo dell’elica su un motore entrobordo si compensa:
- 117Cosa si intende per timoni accoppiati di un'unità?
- 118In un'unità bielica (con due assi portaelica), per quale motivo l'elica di dritta è destrorsa e l'elica di sinistra è sinistrorsa?
- 119In generale, quale effetto produce un'elica destrorsa in marcia avanti su un'unità navale monoelica con il timone al centro?
- 120In generale, quale effetto produce un'elica sinistrorsa in marcia avanti su un'unità navale monoelica con il timone al centro?
- 121Cosa si intende per assetto di un'unità navale?
- 122Cosa si intende per rollio di un'unità navale?
- 123Cosa si intende per beccheggio di un'unità?
- 124Cosa si intende per accostata di un'unità?
- 125Il peso della nave corrisponde a:
Motori
- 126Di norma il motore diesel viene spento:
- 127Prima di avviare un motore entrobordo a benzina, qual è la prima operazione da compiere?
- 128Il principale problema, in termini di sicurezza, di un motore a benzina è:
- 129Cosa può determinare il danneggiamento della girante del circuito di raffreddamento di un motore fuoribordo?
- 130Un impianto di aerazione forzata nel vano che alloggia il motore entrobordo diesel di un'unità da diporto:
- 131Quali sono le fasi di un motore a combustione interna a quattro tempi?
- 132Ho necessità di invertire la rotazione dell'elica: è necessario invertire la rotazione del motore?
- 133In generale, la causa più comune in base alla quale un motore entrobordo si surriscalda avviene quando:
- 134Un motore "entrofuoribordo" è un motore:
- 135Con il termine "spurgare", riferito a un sistema d'alimentazione di un motore diesel, s'intende:
- 136Escludendo problemi all'elica, se un motore diesel "perde colpi e cala di giri" e vi è carburante in quantità sufficiente; cos'è successo?
- 137Il sistema propulsivo di una barca a motore è dato:
- 138Lo scambiatore di calore in un motore marino entrobordo:
- 139Com'è denominato quell'organo del motore marino che permette di alternare le fasi di moto "marcia avanti - folle - marcia indietro"?
- 140Nell'impianto elettrico di un motore marino diesel:
- 141In un motore a 4 tempi quanti giri descrive l’albero motore per effettuare un ciclo completo?
- 142Riguardo al ciclo di funzionamento di un motore a 4 tempi:
- 143Nell’impianto elettrico di un motore marino:
- 144Se un motore a benzina gira ma non parte, la causa potrebbe essere:
- 145Se il motore picchia in testa, le cause dirette possono essere:
- 146Se girando la chiave d'avviamento il motore diesel gira ma non parte, le cause dirette possono essere:
- 147Il motore dell'unità è in marcia quando si ferma all’improvviso; le cause dirette possono essere:
- 148Il motore, se in folle, rimane acceso e, se in marcia, si ferma. Perchè?
- 149Il motore entrobordo non si mette in moto e le luci sul pannello si spengono al momento dell'avviamento: la causa potrebbe essere:
- 150La linea d’asse è:
- 151Il motore diesel si spegne subito dopo l'accensione; la causa può essere:
- 152Quale può essere la causa più probabile in base alla quale un motore entrobordo emette fumo azzurro dallo scarico?
- 153Quale può essere la causa più probabile in base alla quale un motore entrobordo emette fumo nero dallo scarico?
- 154Qual è la funzione dell’iniettore in un motore diesel?
- 155Qual è l'ulteriore percentuale di carburante che è consigliabile da mantenere a bordo per garantire una navigazione in sicurezza?
- 156Quanto carburante devo avere a bordo, incluso l'incremento del 30% di sicurezza, per percorrere 10 miglia alla velocità di 5 nodi, sapendo che il consumo orario è di 50 litri/ora?
- 157Un motore fuoribordo 2 tempi a scoppio consuma 300 gr. per ogni cavallo per ogni ora di moto. Ipotizzando un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro, a quanto ammonta il consumo medio di carburante del suddetto motore fuoribordo 2 tempi a scoppio di 80 Hp?
- 158Relativamente all'autonomia di navigazione di un'imbarcazione da diporto, è possibile affermare che:
- 159Circa i consumi e all'autonomia di navigazione, si può affermare che:
- 160Quale calcolo della quantità di carburante più riserva (S = spazio, V = velocità, C = consumo l/h, RIS = riserva, Q = quantità carburante in litri) è corretta?
- 161Quale calcolo della quantità di carburante incluso l'incremento del 30% di sicurezza (S = spazio, V = velocità, C = consumo l/h, RIS = riserva, Q = quantità carburante in litri) è corretto?
- 162Il dato del consumo di un motore:
- 163Il calcolo del consumo di carburante si effettua:
- 164Calcolato il consumo teorico per una certa navigazione, secondo una buona regola marinara si aggiunge almeno il 30% a causa:
- 165Con 30 litri di carburante e un consumo orario di 20 litri, l'autonomia di navigazione, considerando l'incremento del 30% di sicurezza, sarà di:
- 166Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere 150 miglia nautiche in sicurezza, conoscendone il consumo orario (40 l/h) e la velocità di crociera (25 nodi).
- 167Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere 180 miglia nautiche in sicurezza, conoscendone il consumo orario (31 l/h) e la velocità di crociera (30 nodi).
- 168Per calcolare correttamente la quantità di carburante da imbarcare sulla mia unità devo moltiplicare:
- 1691 Kw equivale a:
- 170Quali sono le parti principali di cui è composta l'elica?
- 171Quale caratteristica offre il carburante diesel rispetto alla benzina?
- 172Quali sono le fasi di un motore a combustione interna a quattro tempi?
- 173Di quali materiali possono essere realizzate le eliche dei motori fuoribordo?
- 174Qual è la caratteristica principale di un buon lubrificante per un motore diesel?
- 175Quale intervento è opportuno effettuare dopo una lunga navigazione di un motore entrobordo?
- 176Quale parte del motore fuoribordo in figura indicano le frecce?
- 177Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
- 178Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia?
- 179Quale parte della trasmissione entrofuoribordo è indicata dalla freccia?
- 180Quale parte dello scafo è indicata dalla freccia?
- 181Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
- 182Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
- 183Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?
- 184Qual è il principio di funzionamento di un motore ad idrogetto?
- 185Di quali parti principali si compone un sistema di propulsione ad idrogetto?
- 186Il sistema di propulsione ad idrogetto risulta:
- 187Relativamente a un motore diesel, quale affermazione è corretta?
- 188Quali sono gli organi fondamentali che costituiscono l'impianto di alimentazione di un motore diesel?
- 189Cos'è necessario per garantire l'avviamento nei motori diesel ad iniezione indiretta?
- 190Come avviene la messa in moto elettrica di un motore fuoribordo?
- 191Quali tra queste può essere una causa di surriscaldamento di un motore fuoribordo?
- 192Quale tra queste verifiche è corretto eseguire nel caso in cui un motore fuoribordo presenti difficoltà di avviamento?
- 193Circa il fenomeno della cavitazione riferito a un motore fuoribordo, quale affermazione è corretta?
- 194Quali tra questi inconvenienti possono causare la mancata partenza di un motore a benzina?
- 195Quali possono essere le cause che determinano l'emissione di fumo nero allo scarico di un motore a benzina?
- 196Quali possono essere le cause per le quali un motore diesel gira ma non si avvia?
- 197Quali possono essere le cause per le quali un motore diesel si avvia difficilmente?
- 198Quali possono essere le cause per le quali un motore diesel produce fumi di scarico di colore nero o grigio?
- 199Quali possono essere le cause per le quali un motore diesel produce fumi di scarico di colore blu o bianco?
- 200Quali possono essere le cause che determinano un'irregolare accensione di un motore diesel?
- 201Quali possono essere le cause per cui un motore diesel non gira in modo uniforme?
- 202Quali possono essere le cause che determinano un'eccessiva vibrazione di un motore diesel?
- 203Quale potrebbe essere la causa che determina la formazione di acqua nel serbatoio del carburante?
- 204Quale accorgimento può essere adottato per evitare la contaminazione del carburante?
- 205Quali danni può causare un protratto surriscaldamento di un motore fuoribordo?
- 206Quale conseguenza potrebbe causare l'ostruzione della presa d'acqua di un motore fuoribordo?
- 207Quale conseguenza potrebbe causare la presenza di alghe o detriti galleggianti sull'elica di un motore fuoribordo?
- 208Quali cause o fattori possono influire sull'autonomia dell'unità navale?
- 209Da quali fattori può essere influenzata l'autonomia di un'unità navale?
- 210Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 4 ore, conoscendo il consumo orario (24 litri/h) del motore installato a bordo.
- 211Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 5 ore, conoscendo il consumo orario (32 litri/h) del motore installato a bordo.
- 212Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 6 ore, conoscendo il consumo orario (18 litri/h) del motore installato a bordo.
- 213Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (compresa del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 7 ore, conoscendo il consumo orario (27 litri/h) del motore installato a bordo.
- 214Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (compresa del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 9 ore, conoscendo il consumo orario (19 litri/h) del motore installato a bordo.
- 215Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (comprensiva del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 3 ore, conoscendo il consumo orario (47 litri/h) del motore installato a bordo.
- 216Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (90 miglia nautiche), la velocità di crociera (30 nodi) ed il corrispondente consumo orario (28 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità.
- 217Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (84 miglia nautiche), la velocità di crociera (21 nodi) ed il corrispondente consumo orario (18 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità.
- 218Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (100 miglia nautiche), la velocità di crociera (40 nodi) ed il corrispondente consumo orario (60 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità navale.
- 219Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (54 miglia nautiche), la velocità di crociera (18 nodi) ed il corrispondente consumo orario (30 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità navale.
- 220Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (150 miglia nautiche), la velocità di crociera (30 nodi) ed il corrispondente consumo orario (16 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità navale.
- 221Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (48 miglia nautiche), la velocità di crociera (12 nodi) ed il corrispondente consumo orario (26 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità navale.
- 222Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (68 miglia nautiche), la velocità di crociera (12 nodi) ed il corrispondente consumo orario (12 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un’unità navale.
- 223Per IPS (Inboard Performance System) si intende:
- 224Le trasmissioni tipo "Pod" sono costituite:
- 225Quella dell'immagine a fianco è:
- 226Per "S drive" si intende:
- 227Ai fini della sicurezza, un elemento importante per la manutenzione della "S drive" è:
- 228Il carburante diesel attualmente in commercio:
- 229Per garantire il perfetto funzionamento di un motore diesel:
Sicurezza della navigazione
- 230Per quali classi di incendio (A, B, C, D) risulta idoneo l'impiego dell'estintore a polvere?
- 231Per quale tipologia di incendio risulta idoneo l'impiego dell'estintore a schiuma?
- 232L'estintore ad anidride carbonica va utilizzato:
- 233Quali estintori devono essere omologati a norma CE?
- 234Avuto riguardo alla prevenzione sugli incendi, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 235Quale mezzo antincendio risulta più opportuno impiegare per estinguere incendi generati da apparecchiature o quadri elettrici?
- 236Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 237Utilizzo dell'acqua per spegnere fuochi da metalli:
- 238Da cosa è generato un incendio di classe B?
- 239Viene introdotta aria in un locale aggredito da incendio:
- 240La sigla 13B sugli estintori indica:
- 241Gli estintori a polvere si utilizzano per:
- 242L'estintore a CO2 è utilizzabile per incendi di:
- 243Da cosa è generato un incendio di classe E?
- 244Un estintore a schiuma è utilizzabile per incendi:
- 245Da cosa è generato un incendio di classe A?
- 246L'incendio di gas infiammabili è un incendio di:
- 247Per incendi da gas e da impianti elettrici (classi C ed E) è preferibile utilizzare:
- 248Principio d’incendio all'apparato radio VHF:
- 249Utilizzo dell'acqua per spegnere un incendio da impianti elettrici (classe E):
- 250Ogni quanto tempo va revisionato un estintore?
- 251Va revisionato un estintore?
- 252Ogni quanto tempo si deve sostituire un estintore?
- 253Quali sono gli elementi del cosiddetto "triangolo del fuoco" che alimentano un incendio?
- 254Come si può estinguere un incendio?
- 255Un incendio si estingue:
- 256Come può definirsi la combustione?
- 257Da che cosa dipende la maggiore o minore combustibilità di un liquido?
- 258Il numero e il posizionamento degli estintori di una unità marcata CE è stabilito dalle ordinanze dell'Autorità marittima?
- 259Per le imbarcazioni da diporto NON marcata CE (immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998):
- 260Cos'è il comburente?
- 261Se, in conseguenza della condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza, deriva un danno o un pericolo di danno ambientale:
- 262Chiunque assume o ritiene il comando o la condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto in stato di ebbrezza è punito,
- 263Circa la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza:
- 264Chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito:
- 265Se nel commettere l'infrazione amministrativa inerente la condotta di un'unità da diporto in stato di ebbrezza, in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche, da cui ne deriva danno o pericolo di danno ambientale:
- 266In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:
- 267Quale tra questi comportamenti prevede, oltre all'elevazione di un illecito amministrativo, anche l'applicazione della sanzione accessoria della sospensione della licenza di navigazione?
- 268La sanzione per chi assume il comando o la condotta di un'unità da diporto in stato di alterazione psico-fisica:
- 269Gli effetti dell'alcol:
- 270In caso di conduzione sotto l'influenza dell'alcool di unità da diporto adibita a noleggio:
- 271L'assunzione di farmaci sedativi:
- 272In caso di assunzione di una quantità eccessiva di bevande alcoliche:
- 273Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'apparato VHF?
- 274A bordo del natante da diporto, durante la navigazione entro le 6 miglia dalla costa, quanti estintori devono essere presenti a bordo?
- 275La "boetta fumogena arancione" è un segnale:
- 276Quale risposta indica correttamente tipologia e quantità di tutte le dotazioni luminose d'emergenza prescritte in caso di navigazione entro le 12 miglia dalla costa:
- 277Quali delle seguenti dotazioni devono essere obbligatoriamente a bordo di un'imbarcazione da diporto che naviga entro 12 miglia dalla costa?
- 278Secondo il Regolamento per la sicurezza della navigazione da diporto, quali sono i mezzi individuali di salvataggio?
- 279Secondo il Regolamento per la sicurezza della navigazione da diporto, quante boette fumogene deve avere un'imbarcazione abilitata a navigare entro le 12 miglia dalla costa?
- 280In base alla Tabella delle dotazioni di sicurezza minime da tenere a bordo (Allegato V al DM 146/2008), i fanali regolamentari di navigazione sono obbligatoriamente prescritti:
- 281Il mezzo collettivo di salvataggio minimo per le imbarcazioni da diporto in navigazione entro le 12 miglia dalla costa è:
- 282La cassetta di pronto soccorso:
- 283Quante boette fumogene deve mantenere a bordo un natante da diporto che naviga entro le 3 miglia nautiche dalla costa?
- 284L’obbligo di legge di avere una cintura di salvataggio per ogni persona imbarcata è prescritto:
- 285Per le imbarcazioni da diporto in navigazione entro le 3 miglia dalla costa, quale mezzo collettivo di salvataggio è prescritto?
- 286Navigando entro le 3 miglia dalla costa, si deve tenere a bordo dell'unità:
- 287In navigazione entro 300 metri dalla costa non vi è obbligo di alcuna dotazione di sicurezza e di salvataggio. Quanto detto vale anche per la navigazione nei fiumi?
- 288Normalmente, qual è la portata in miglia dei fuochi a mano a luce rossa?
- 289Normalmente, di quanto è la portata notturna in miglia dei razzi a paracadute a luce rossa?
- 290Quanti fuochi a mano a luce rossa deve mantenere a bordo un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 6 miglia nautiche dalla costa?
- 291Su un’unità con a bordo 4 persone, abilitata al trasporto di 8 persone, quante cinture di salvataggio devono essere presenti?
- 292Il fumo emesso dalla boetta fumogena, una volta attivata, è di colore:
- 293In genere, che scadenza hanno i segnali di emergenza e soccorso come i fuochi a mano, i razzi a paracadute e le boette fumogene?
- 294L'E.P.I.R.B. (Emergency Position Indicator Radio Beacon) è obbligatorio:
- 295Quali sono le dotazioni luminose d'emergenza per le imbarcazioni abilitate a navigare "senza alcun limite" dalla costa?
- 296Il riflettore radar è obbligatorio quando le imbarcazioni navigano:
- 297Una zattera di salvataggio deve essere revisionata:
- 298L'E.P.I.R.B. è un trasmettitore di emergenza:
- 299La quantità di cinture di salvataggio da tenere a bordo:
- 300Normalmente, qual è all'incirca la portata diurna dei razzi a paracadute a luce rossa?
- 301Normalmente, qual è la durata di accensione dei razzi a paracadute a luce rossa utilizzata da un'imbarcazione da diporto?
- 302E' obbligatorio il radar?
- 303Quali sono i range di dotazioni corrette per fanali e segnali luminosi?
- 304Quale affermazione è corretta?
- 305E' necessaria la zattera costiera:
- 306Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'EPIRB?
- 307La zattera di salvataggio costiera non è prevista:
- 308La zattera di salvataggio (non costiera) per tutte le persone presenti a bordo quando deve essere mantenuta su un'imbarcazione da diporto?
- 309Su quale documento è riportato il numero delle persone trasportabili sui natanti da diporto prodotti in serie?
- 310A che distanza dalla costa i conduttori di tavole a vela hanno l'obbligo di indossare il mezzo di salvataggio individuale?
- 311Per un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 12 miglia nautiche dalla costa è obbligatorio avere a bordo la zattera di salvataggio (non costiera)?
- 312Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso dell'apparato VHF?
- 313Quanti fuochi a mano a luce rossa deve mantenere a bordo un'imbarcazione da diporto che naviga entro le 50 miglia nautiche dalla costa?
- 314Quanti razzi a paracadute a luce rossa deve mantenere a bordo una imbarcazione da diporto che naviga entro le 50 miglia nautiche dalla costa?
- 315Per un'imbarcazione da diporto quando è obbligatorio l'uso del binocolo?
- 316I conduttori di tavole a vela, acquascooter e unità similari:
- 317Quali sono i medicinali e gli oggetti di medicazione di cui devono essere provviste le unità navali da diporto?
- 318Le dotazione minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto impiegate in attività di noleggio "senza limiti" dalla costa è la medesima di quella delle unità non impiegate in attività di noleggio?
- 319Qual è la Tabella delle dotazioni contenente la quantità minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le imbarcazioni da diporto abilitate alla navigazione senza alcun limite, senza personale imbarcato e non impiegate in attività di noleggio?
- 320Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 321Dove è possibile convalidare il certificato di sicurezza?
- 322Un'unità da diporto deve essere sottoposta a visita occasionale:
- 323Un'imbarcazione da diporto munita di Marcatura CE, è soggetta a visite:
- 324Quali unità da diporto sono soggette alle visite periodiche di sicurezza?
- 325Il certificato di sicurezza per imbarcazioni da diporto è rilasciato:
- 326Nel corso della visita iniziale di sicurezza, l'Organismo tecnico notificato o autorizzato:
- 327L'imbarcazione da diporto iscritta è sottoposta a visita occasionale:
- 328Superata la prima scadenza del certificato di sicurezza, ogni quanti anni deve essere sottoposta a visita un'imbarcazione da diporto ai fini del rinnovo del certificato medesimo?
- 329La licenza è sottoposta a convalida?
- 330I natanti da diporto sono soggetti al rilascio del certificato di sicurezza?
- 331La convalida del Certificato di Sicurezza di un'imbarcazione da diporto va effettuata:
- 332Quali tra questi requisiti sono necessari per il rinnovo del Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto?
- 333Il Certificato di Sicurezza:
- 334Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio:
- 335Il Certificato di Sicurezza di un'unità da diporto, in caso di primo rilascio,
- 336Il certificato di sicurezza di un'unità da diporto:
- 337Un'unità da diporto munita di marcatura CE classe B effettua la prescritta visita periodica dopo:
- 338In quale documento viene annotato l'esito della visita eseguita dall'Organismo Tecnico notificato o autorizzato?
- 339Quale affermazione è vera tra le alternative di risposta sotto riportate?
- 340In caso di falla irreparabile a bordo, il Comandante lancia via radio il:
- 341In caso di falla, quale operazione è la più corretta tra quelle riportate nelle seguenti alternative risposta:
- 342Quando può verificarsi l'incaglio volontario?
- 343Quali fattori devono essere tenuti in debita considerazione per procedere alle operazioni di disincaglio?
- 344Avuto riguardo all'incaglio, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 345Avuto riguardo alla falla, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 346Quale tra queste procedure può essere effettuata nel caso in cui un'unità abbia subito una falla di lieve entità?
- 347Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 348Quale soluzione può essere adottata al fine di disincagliare un'unità navale?
- 349Quale accorgimento può essere adottato al fine di ostruire al meglio una falla di notevoli dimensioni?
- 350Quale tra le seguenti manovre può essere la più efficace per limitare i danni allorquando due unità sono in procinto di collidere?
- 351Si sviluppa un incendio a bordo e siamo in vicinanza di un porto: è giusto accelerare per raggiungere al più presto il porto?
- 352In caso di incendio nel vano motore, è necessario:
- 353In caso di incendio in coperta, è essenziale:
- 354In caso d'incendio con fiamma alta, dove dirigiamo il getto dell'estintore?
- 355In caso di grave incendio a bordo:
- 356Un quadro elettrico di bordo ha preso fuoco; estinguo l'incendio:
- 357Il comandante a bordo, in caso di incendio, che ordine primario deve dare?
- 358C'è un incendio al vano poppiero motore, conduco l'unità in modo da:
- 359In caso di incendio, mentre si manovra in porto, il primo intervento più opportuno è quello di:
- 360A quale funzione assolve la ventilazione forzata a bordo delle unità navali da diporto dotate di motore a benzina?
- 361Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze comuni (legno, tessuti e carta)?
- 362Quale accorgimento è necessario adottare se l'incendio si sviluppa nella zona poppiera dell'unità navale?
- 363Come si estingue un incendio derivante da combustione di sostanze liquide?
- 364Quali contromisure possono essere adottate in caso di incendio sviluppatosi nel locale apparato motore?
- 365Quale manovra può essere adottata in caso di incendio verificatosi nella zona prodiera di un'unità navale da diporto?
- 366Il numero e il posizionamento degli estintori di una unità marcata CE:
- 367Per le imbarcazioni da diporto NON marcata CE (immesse sul mercato prima del 17 giugno 1998) il numero e il posizionamento degli estintori è stabilito dal Regolamento di attuazione al Codice della nautica secondo la potenza del motore?
- 368Durante la manovra a motore di recupero di uomo a mare, come deve essere effettuato l'avvicinamento finale verso il naufrago?
- 369Quali tra queste azioni è la più opportuna da compiere in caso di uomo in mare?
- 370Un uomo cade in mare di prora lato dritto, da una imbarcazione che procede a motore, quale delle tre manovre in figura a fianco è corretta?
- 371Al grido ”uomo in mare a ... (sinistra o a dritta)”:
- 372Quale tra queste precauzioni è la più opportuna adottare in caso di uomo in mare?
- 373Qual è il motivo per cui in caso di uomo a mare si accosta tempestivamente dallo stesso lato dal quale è caduto il naufrago?
- 374Qual è il motivo per cui è opportuno mantenere il controllo visivo del naufrago subito dopo la sua caduta in mare?
- 375Quale tra queste azioni è la più opportuna intraprendere durante le fasi di recupero di un uomo caduto in mare da un'unità navale?
- 376Nel caso in cui un membro dell'equipaggio cada in mare dal lato dritto dell'unità:
- 377In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:
- 378In caso di abbandono dell'imbarcazione:
- 379In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
- 380In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
- 381Il "Grab Bag" è:
- 382Il "Grab Bag" deve:
- 383Cosa si intende per soccorso marittimo?
- 384Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo?
- 385In caso di un grave infortunio occorso ad un membro dell'equipaggio durante la navigazione, quale Ente sarà opportuno contattare il prima possibile?
- 386Quando l'Autorità Marittima può ordinare alle unità da diporto di partecipare alle attività di soccorso in mare?
- 387In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo?
- 388Ai sensi del Codice della Navigazione, quale tra queste affermazioni è la più corretta per quanto concerne "l'abbandono nave"?
- 389In caso di urto tra due o più unità navali, i Comandanti delle stesse sono obbligati a fornire alle altre unità navali coinvolte le notizie per identificare la propria?
- 390Quale accorgimento deve adottare il comandante dell'unità da diporto prima di ordinare l'abbandono della stessa?
- 391Quale effetto si genera in navigazione abbassando il piede (trim negativo), in un'unità spinta da un motore fuoribordo?
- 392Quali possono essere i principali accorgimenti che un'unità navale da diporto dovrà adottare qualora interessata da un brusco peggioramento delle condizioni meteo-marine?
- 393Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dalla terra ferma?
- 394Quale accorgimento sarà opportuno adottare in caso di tempesta proveniente dal mare?
- 395Quale accorgimento potrà essere adottato nel caso in cui un'unità navale da diporto navighi con mare particolarmente grosso in poppa causando brusche variazioni del motore?
- 396Navigando in presenza di nebbia fitta, quali fattori possono indicare la possibile vicinanza della costa?
- 397A quale funzione assolve il sistema DSC (Digital Selective Calling) installato su alcune tipologie di apparati radio?
- 398Navigando a motore con mare molto mosso:
- 399Per attenuare l'impatto con l'onda formata:
- 400In navigazione con onda di poppa:
- 401In merito alla regolazione dei flaps, con moto ondoso contrario è opportuno:
- 402In merito alla regolazione dei flaps, con mare formato di poppa, è opportuno:
- 403Normalmente, quando l’indicatore del flap è sullo zero, ciò significa:
- 404In merito alla regolazione dei flaps, è possibile affermare:
- 405Alzando il flap sinistro o abbassando il flap destro, si ottiene:
- 406Lo "stacco di sicurezza" è:
- 407Improvvisamente la visibilità diviene scarsa:
- 408Stando alla cappa, in quali casi può essere utile l’ancora galleggiante?
- 409Mettersi "alla Cappa", significa prendere il mare:
- 410Cos'è la risacca?
- 411L’ancora galleggiante:
- 412In caso di navigazione in solitario:
- 413In caso di navigazione con cattivo tempo, qual è il provvedimento da adottare:
- 414Per attirare l'attenzione di un'altra unità in caso di pericolo:
- 415Quale affermazione è corretta?
- 416Quale titolo abilita il comandante di un'imbarcazione da diporto ad utilizzare un apparato ricetrasmittente VHF/FM?
- 417Cosa è l'indicativo di chiamata?
- 418Per installare a bordo un VHF di tipo fisso:
- 419Il nominativo internazionale consente di:
- 420Ogni quanto tempo gli apparati ricetrasmittenti installati a bordo sono sottoposti ad ispezioni ordinarie?
- 421In caso di richiesta di soccorso, in che occasione si utilizzano i "razzi a paracadute a luce rossa"?
- 422In caso di richiesta di soccorso, in che occasione si utilizzano i "fuochi a mano a luce rossa"?
- 423Quale canale radio VHF/FM è utilizzato per le chiamate di soccorso?
- 424Di norma, i razzi a paracadute a luce rossa, quando sparati in aria raggiungono una quota minima:
- 425La frequenza del Canale 16 è la:
- 426Chi riceve una richiesta di soccorso:
- 427Da quale parola è preceduta la chiamata di soccorso?
- 428Da cosa è preceduta la chiamata di urgenza?
- 429La procedura per trasmettere correttamente un messaggio di soccorso:
- 430Da quale parola è preceduta la chiamata di sicurezza?
- 431Il Mayday va ripetuto durante la chiamata:
- 432L'obbligo del silenzio radio sul canale 16 si ha:
- 433Il canale 16 sulla banda di frequenza VHF è utilizzabile:
- 434Nel caso si renda necessario lanciare un MAYDAY via radio:
- 435Come si impone il silenzio radio col VHF ?
- 436Per le comunicazioni tra barca e barca si possono usare i canali.i
- 437Per le comunicazioni tramite VHF con apparato fisso:
- 438In tema di VHF, quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
- 439Le comunicazioni radio effettuate mediante apparati VHF possono essere effettuate qualora:
- 440Qual è di massima la portata dell'apparato VHF per le comunicazioni fra unità navali?
- 441Qual è la portata massima dell'apparato VHF per le comunicazioni tra un'unità navale e le stazioni radio costiere?
- 442A quale funzione assolve lo squelch di un ricevitore radio?
- 443A quale funzione assolve il riflettore radar, installato a bordo delle piccole unità da diporto?
- 444Per motivi di sicurezza, quali sono gli intervalli temporali per i quali è vietato effettuare comunicazioni radio?
Manovra e condotta
- 445Qual è la sanzione amministrativa prevista per coloro che superano i limiti di velocità previsti per la navigazione negli specchi d'acqua portuali?
- 446Esiste un limite di velocità per un'unità da diporto in transito all'interno di un porto?
- 447In quali porti bisogna tenere la dritta sia entrando sia uscendo?
- 448In quali porti bisogna dare la precedenza alle unità che escono su quelle che entrano?
- 449Entrando in un porto commerciale, privo di attrezzature da diporto, di norma dobbiamo avvisare:
- 450Salvo le ordinanze locali, di norma, in prossimità dell'ingresso di un porto:
- 451Accingendosi all'ingresso in un porto italiano, in navigazione notturna, e rilevando i fanali dell'imboccatura in modo che il verde sia sulla propria sinistra e il rosso sia sulla propria dritta:
- 452Di giorno come si presenta l’ingresso dell'imboccatura di un porto?
- 453Salvo le ordinanze locali, di norma quale delle due imbarcazioni in figura a lato ha il diritto di precedenza?
- 454Salvo le ordinanze locali, a che distanza dall’ingresso del porto è buona norma ridurre la velocità di un'imbarcazione da diporto?
- 455Salvo le ordinanze locali, a quale velocità è buona norma entrare in porto?
- 456Salvo ordinanze locali, di norma è possibile entrare in un porto navigando a vela?
- 457Come viene segnalato di notte l’ingresso di un porto?
- 458Salvo le ordinanze locali, volendo entrare in porto, verso quale fanale si deve condurre la propria unità?
- 459In uscita dal porto, nel dubbio di non essere visto da altre imbarcazioni, come ci si comporta?
- 460Conseguentemente all'ormeggio da me compiuto e del conseguente moto ondoso generato, l'unità ormeggiata al mio fianco patisce dei danni per aver urtato contro la banchina. Pertanto, il danneggiato:
- 461Fatte salve le ordinanze locali, come deve comportarsi l’unità che transita nei 500 metri antistanti l’ingresso del porto?
- 462Per il demanio marittimo non in regime di concessione destinato alla navigazione e al trasporto marittimo, la riserva per gli accosti alle unità da diporto in transito è disciplinata:
- 463Quale affermazione è corretta?
- 464I concessionari delle strutture dedicate alla nautica da diporto devono riservare ormeggi in transito:
- 465Gli ormeggi riservati alle persone con disabilità:
- 466Quale accorgimento deve essere adottato da un'unità navale da diporto a motore in navigazione in prossimità della costa durante la stagione balneare?
- 467A quale distanza minima devono mantenersi le unità navali dalle boe di segnalazione di subacquei, avvistate durante la navigazione?
- 468Quali norme disciplinano i limiti di navigazione dalla costa e le prescrizioni relative all'atterraggio delle unità navali da diporto in spiaggia?
- 469Qual è, di massima, la distanza minima dalle spiagge oltre la quale è possibile circolare, sostare o ancorarsi da parte di un'unità navale?
- 470Come sono segnalati i confini degli specchi acquei prospicienti i 200 metri dalla linea di battigia durante la stagione balneare?
- 471Come sono segnalati i corridoi di lancio che consentono l'atterraggio e la partenza delle unità sulla spiaggia, durante la stagione balneare?
- 472Come sono segnalati i gavitelli esterni di delimitazione dei corridoi di lancio che consentono l'atterraggio e la partenza delle unità sulla spiaggia, durante la stagione balneare?
- 473Oltre ai segnalamenti marittimi previsti dalle norme in vigore, quali segnalamenti marittimi contraddistinguono un'unità navale impiegata in attività subacquee durante le ore diurne?
- 474Quale segnalamenti marittimi contraddistinguono un'unità impiegata in attività subacquee durante le ore notturne?
- 475Quale sanzione amministrativa è prevista per coloro che utilizzano un'unità da diporto superando i limiti di velocità previsti?
- 476Durante la stagione balneare, quale percorso devo seguire per raggiungere la riva (posto l'assoluta necessità per motivi di emergenza)?
- 477Un'unità in transito in prossimità di un subacqueo:
- 478Se durante la navigazione si rileva che sulla propria rotta è in corso di svolgimento una manifestazione sportiva in un campo di regata; fermo restando le prescrizioni impartite con l'ordinanza di polizia marittima, per proseguire la navigazione sono adottate le seguenti precauzioni:
- 479La bandiera A (Alfa) in figura a fianco, prescritta dal Codice Internazionale dei Segnali, è esposta da un'unità per indicare che:
- 480Una bandierina rossa con banda diagonale bianca posta su un galleggiante indica la presenza di:
- 481Per segnalare la propria posizione, il subacqueo in immersione notturna deve mostrare una boa munita di segnale luminoso che emetta lampi gialli visibili, a giro d'orizzonte, a una distanza:
- 482I corridoi di lancio sono zone di mare dove:
- 483Si può esercitare l'attività di pesca sportiva con un'unità da diporto?
- 484La distanza massima intercorrente tra il pescatore subacqueo e la sua boa di segnalazione è pari a:
- 485La moto d'acqua può navigare:
- 486La tavola a vela può navigare:
- 487I battelli al servizio (tender) dell'unità-madre da diporto possono navigare:
- 488Un natante con superficie velica non superiore a 4 metri quadrati può navigare:
- 489I natanti comunemente denominati pattini, jole, pedalò, mosconi, ecc., possono navigare:
- 490La navigazione a motore può essere interdetta?
- 491La pesca subacquea sportiva è consentita:
- 492Si può effettuare la pesca subacquea sportiva con fucile nelle ore notturne?
- 493E' possibile l'uso della rete a circuizione per l'esercizio della pesca sportiva con unità da diporto?
- 494E' possibile praticare la pesca professionale a bordo delle unità da diporto?
- 495L'esercizio della pesca subacquea sportiva è vietato a distanza inferiore a:
- 496La pesca subacquea sportiva può essere esercitata con l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione?
- 497L'esercizio dell'attività di pesca sportiva (non subacquea) con l'unità da diporto:
- 498Da cosa dipende la resistenza alla trazione di un'ancora?
- 499Quali tra questi fattori dovranno essere tenuti in considerazione prima di dare fondo all'ancora?
- 500Quante lunghezze di cima-catena è opportuno filare durante la manovra di ancoraggio?
- 501Quando viene utilizzato di massima l'ormeggio su di un ancora o a ruota?
- 502Quale tipologia di ancoraggio è opportuno adottare, di massima, nei fiumi?
- 503L'ancora a ombrello, con le marre richiudibile, è generalmente è utilizzata:
- 504Quali sono le principali caratteristiche del grappino?
- 505Quali sono le principali caratteristiche dell'ancora Bruce?
- 506Le catene dell'ancora utilizzate a bordo delle imbarcazioni sono costituite da maglie aventi forma:
- 507Cosa si intende per "barbotin"?
- 508Quale vantaggio offre l'ancoraggio mediante due ancore afforcate?
- 509Quali sono le fasi principali che caratterizzano una manovra di ancoraggio?
- 510Quando è opportuno utilizzare la grippia e il grippiale prima di dare fondo all'ancora?
- 511Com'è costituita una "grippia"?
- 512Quali accorgimenti devono essere adottati per controllare la corretta tenuta dell'ancora?
- 513I bracci delle ancore sono denominati:
- 514Quando un'ancora fa testa, significa che:
- 515Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
- 516La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
- 517Il termine calumo indica:
- 518Secondo una buona regola marinara, qual è il peso ideale di un'ancora da utilizzare per un'unità di 10 metri?
- 519Un'unità afforcata è quell'unità che:
- 520Nell'ancoraggio alla ruota cosa non è da fare?
- 521Se un'ancora non tiene, si dice che:
- 522Com'è denominata la parte dell'ancora che fa presa sul fondo?
- 523La "grippia" è una cima che si lega:
- 524Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 16 metri, quanta cima bisogna filare?
- 525Il "ferro" a grappino è:
- 526Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 9 metri, quanta cima bisogna filare?
- 527Per stare alla fonda con mare calmo su un fondale di 5 metri, quanta cima bisogna filare?
- 528Quando un'ancora fa testa, significa che:
- 529Riguardo alla tenuta di un ancoraggio, si può dire che:
- 530La parte inferiore, al centro delle marre, di un'ancora è denominata:
- 531Il termine calumo indica:
- 532Ancorare alla ruota significa:
- 533L’ancoraggio utilizzando una sola ancora filata di prora è denominato:
- 534Di un'ancora si dice che speda se:
- 535Le cosiddette ancore appennellate si hanno quando:
- 536Con riferimento all'utilizzo dell'ancora in funzione del fondale, è possibile affermare che:
- 537Con riferimento ai vari tipi di ancore, è possibile affermare che:
- 538L'ancoraggio in una baia di più unità a murata, è:
- 539La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
- 540La procedura comunemente utilizzata per un coretto ancoraggio è:
- 541Nella situazione illustrata di unità alla fonda, dove è più opportuno calare l'ancora?
- 542Qual è la posizione corretta per l'ancoraggio nella rada affollata riportata in figura?
- 543In caso di ancoraggio con vento forte, è consigliabile:
- 544In caso di vento forte, dovendo dare fondo all'ancora per poi ormeggiarsi di poppa alla banchina, è opportuno:
- 545L'ancoraggio in baia di più unità a murata è:
- 546In tema di ancore, quale affermazione è corretta?
- 547In ancoraggio, quale è il calumo, cioè la lunghezza di cavo o catena, minimo da dare rispetto alla profondità del fondale?
- 548Per salpare l'ancora:
- 549Le caratteristiche dell'ancora Rocna sono:
- 550Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco:
- 551Mi accingo ad ancorare e osservo la situazione rappresentata in figura, ne deduco.
- 552Com'è composto un "corpo morto"?
- 553La manovra di avvicinamento a una boa d'ormeggio si effettua:
- 554Un'unità si dice attraccata, quando:
- 555Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "spring"?
- 556Quale funzione svolgono principalmente i cavi di ormeggio denominati "traversini"?
- 557Nell'ormeggio con la poppa in banchina, si dispongono le cime di poppa in maniera incrociata:
- 558Il "doppino" è una cima di ormeggio:
- 559Quale condizione è necessaria affinchè un'unità possa decidere di ormeggiarsi in sicurezza a due boe?
- 560In figura a fianco è indicata un'unità all'ormeggio "all'inglese", come sono denominati i cavi di ormeggio indicati dalle frecce?
- 561Con riferimento al disegno a fianco, con quale tipologia di cavi l'unità è ormeggiata?
- 562L'unità raffigurata può ritenersi correttamente ormeggiata?
- 563Lo "spring" è:
- 564Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
- 565Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va assicurata per prima?
- 566Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
- 567Nella situazione rappresentata dalla figura a fianco, quale cima di poppa va liberata per prima volendo lasciare la banchina?
- 568Il cavo di polipropilene è:
- 569Il cavo di poliestere è utilizzato:
- 570La gassa d'amante è un nodo:
- 571Il nodo parlato:
- 572Cos'è la trappa (o drappa)?
- 573Come avvalersi del "bow truster" intendendo ormeggiarsi in banchina sul proprio lato dritto?
- 574Qual è lo strumento utilizzato per misurare la velocità delle unità?
- 575Dovendo accostare di poppa, con un’unità munita di una sola elica destrorsa, quale manovra conviene:
- 576Dovendo accostare di poppa con un'unità munità di una sola elica sinistrorsa, quale manovra conviene rispetto a quelle proposte nelle figure:
- 577Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica sinistrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
- 578Dovendo raggiungere la banchina con la poppa a bordo di una unità dotata di una sola elica destrorsa, è più conveniente assumere quale posizione di partenza:
- 579Per effettuare un corretto accosto di poppa alla banchina:
- 580L'operazione di avvicinamento a una banchina o a un galleggiante è conosciuta sotto il nome di:
- 581Per accostarsi di fianco (all'inglese) a una banchina con un'unità dotata di un un'elica destrorsa:
- 582Volendo ruotare sul posto da fermo, sfruttando contemporaneamente gli effetti evolutivi di elica e timone:
- 583Per assicurare l'unità ad un gavitello, ci si lega:
- 584Come si misura la lunghezza di un rimorchio?
- 585In avvicinamento in una rada, si deve:
- 586Nella situazione di vento illustrata, qual è la manovra di approccio alla banchina più corretto?
- 587Navigando all'interno di una rada, si deve tenere conto:
- 588Relativamente ad un motore fuoribordo, bisogna sapere che:
- 589Quando il TRIM è tutto basso si dice che l'assetto è:
- 590Ci troviamo in una condizione di rotta di collisione; di norma, l'unità con diritto di precedenza deve:
- 591Come bisogna presentarsi nella manovra per la presa di gavitello?
- 592L’ancora galleggiante:
- 593L’ancora galleggiante:
- 594L’utilizzo dell’ancora galleggiante è vantaggioso in caso di:
- 595Generalmente, la funzione del "TRIM" in un motore fuoribordo determina l'innalzamento della prua dell'unità per un angolo compreso tra la superficie del mare e il piano:
- 596In generale il solcometro (comunemente detto anche log):
- 597Lo scandaglio elettronico è denominato:
- 598Quando il dato della velocità fornito dal solcometro (comunemente detto anche log) non è attendibile:
- 599Il solcometro (comunemente detto anche log) misura la velocità:
COLREG e segnalamento marittimo
- 600Un'unità a motore, di lunghezza inferiore a 50 metri, che stia effettuando una normale ordinaria navigazione notturna, deve mostrare (individuare la combinazione corretta):
- 601Un peschereccio intento alla pesca a strascico, di giorno mostra:
- 602Una nave a cuscino d'aria in navigazione dislocante; di notte mostra:
- 603Il settore visibile del fanale di coronamento è ampio:
- 604Qual è l'ampiezza dell'arco di orizzonte in cui è visibile la luce ininterrotta di un fanale laterale di un'unità navale in navigazione?
- 605Un'imbarcazione da diporto, in navigazione notturna entro 3 miglia dalla costa, cosa può utilizzare per segnalare la sua posizione in sostituzione dei fanali regolamentari?
- 606Il fascio luminoso del fanale di coronamento in navigazione notturna è:
- 607I fanali laterali hanno un settore di visibilità ampio:
- 608Siamo in navigazione diurna a bordo della nostra imbarcazione quando rileviamo un'unità che presenta un cono disposto come in figura a fianco: cosa indica questo segnale?
- 609Una nave all'ancora di giorno deve mostrare:
- 610La luce di un fanale di testa d'albero è di colore:
- 611Il secondo fanale in testa d'albero ha un settore di visibilità di:
- 612L'unità intenta alla pesca, quando è in navigazione, deve lasciar libera la rotta:
- 613In navigazione notturna, le unità da diporto hanno precedenza rispetto a navi che mostrano luci speciali previste dal Regolamento per prevenire gli abbordi in Mare - Colreg?
- 614Quali unità da diporto al posto dei fanali regolamentari di navigazione possono utilizzare di notte una torcia bianca?
- 615Un'unità a propulsione meccanica in navigazione deve lasciare libera la rotta ad una unità che non governa?
- 616La luce del fanale di coronamento di un'unità a rimorchio è di colore:
- 617I fanali mostrati da una nave a motore di lunghezza uguale o superiore a 50 metri con rimorchio di lunghezza sino a 200 metri:
- 618Quali fanali mostra una nave di lunghezza uguale o superiore ai 50 m. che sia incagliata?
- 619Quali fanali mostra la nave a motore di lunghezza uguale o superiore a 50 metri con rimorchio di lunghezza superiore a 200 metri?
- 620I segnali diurni della nave con manovrabilità limitata, intenta a dragare o in operazioni subacquee sono:
- 621Il rilevamento non cambia e la distanza diminuisce; significa che:
- 622I fanali di navigazione devono essere accesi:
- 623Una nave rimorchiata, quando in navigazione notturna, mostra:
- 624Quali segnali mostra una nave di lunghezza uguale o superiore a 50 metri, condizionata dalla propria immersione?
- 625I fanali regolamentari di navigazione sono prescritti:
- 626I fanali di navigazione sono prescritti per le unità da diporto?
- 627La portata dei fanali laterali di un’unità di lunghezza uguale o superiore a 12 metri ma inferiore a 50 metri è di:
- 628Una nave a propulsione meccanica lunga 280 metri, quanti fanali di testa d'albero espone?
- 629L'ampiezza angolare complessiva data dalla somma dei settori di visibilità dei "fanali laterali" è di:
- 630La nave può utilizzare i fanali di servizio per illuminare i ponti quando:
- 631Un cono aggiuntivo con il vertice verso l'alto è mostrato nella direzione dell'attrezzo dal peschereccio non a strascico che è in attività con un attrezzo esterno che si estenda più di:
- 632I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una nave:
- 633In aggiunta ai fanali prescritti per la nave a propulsione meccanica in navigazione, una nave a cuscino d'aria deve mostrare:
- 634In navigazione notturna si accendono a bordo:
- 635Sulle fiancate di un’unità in navigazione sono accesi i seguenti fanali:
- 636In navigazione notturna, un’unità da diporto a motore di lunghezza fuori tutto di 45 metri deve obbligatoriamente mostrare:
- 637Un’unità a motore di lunghezza uguale o superiore a 50 metri, cosa deve accendere in più rispetto ad una di lunghezza inferiore a 50 metri?
- 638Un’unità in navigazione notturna a vela ha l’obbligo di accendere:
- 639Il settore di visibilità dei fanali ripetitori (o facoltativi) rosso e verde che mostrano sull'albero alcune unità a vela è di:
- 640Il fanale rappresentato in figura a fianco indica un'unità:
- 641Il fanale rappresentato in figura a fianco indica un'unità:
- 642I fanali rappresentati in figura a fianco indicano un'unità:
- 643I fanali rappresentati in figura a fianco indicano un'unità:
- 644I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una imbarcazione:
- 645Una nave pilota mostra:
- 646Il fanale rappresentato in figura a fianco indica una:
- 647I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una:
- 648I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una:
- 649I fanali rappresentati in figura a fianco indicano:
- 650Il fanale rappresentato in figura a fianco indica:
- 651I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una nave:
- 652Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:
- 653Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:
- 654Il segnale diurno rappresentato in figura a fianco indica:
- 655Quando è previsto che i fanali di navigazione devono essere mantenuti accesi?
- 656Quella mostrata in figura:
- 657Nella figura, di quale unità si tratta?
- 658Nella figura, di quale unità si tratta?
- 659Un'unità di lunghezza inferiore a 50 metri, che pesca a strascico, con abbrivio, quali segnali diurni deve mostrare?
- 660Quali fanali deve mostrare un'unità a vela di lunghezza superiore a 20 metri in navigazione?
- 661L'elenco completo dei fanali mostrati dalle navi è indicato:
- 662I fanali rappresentati in figura a fianco indicano una nave:
- 663Due unità a propulsione meccanica che stanno navigando, come da figura a fianco, in situazione di rotte opposte con rischio di abbordaggio, in che modo si devono comportare?
- 664Qual è la norma che disciplina la materia degli abbordi in mare?
- 665Ai sensi della COLREG '72, cosa indica l'espressione "visibilità ridotta "?
- 666Ogni manovra intrapresa allo scopo di evitare una collisione, se le circostanze del caso lo permettono, deve essere eseguita:
- 667Ogni cambiamento di rotta e/o di velocità atto ad evitare una collisione, se le circostanze del caso lo consentono, deve:
- 668Per quanto concerne la navigazione delle unità navali all'interno di uno schema di separazione del traffico, come nello stretto di Messina, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 669Quando due unità a vela si avvicinano una all'altra prendendo il vento da lati diversi, così da correre il rischio di una collisione:
- 670Quando due unità navali a vela si avvicinano una all'altra prendendo il vento dallo stesso lato, così da correre il rischio di una collisione:
- 671Quale affermazione è corretta?
- 672Per quanto concerne la situazione di rotte incrociate, implicanti un pericolo di collisione, tra due unità a propulsione meccanica:
- 673In caso di visibilità limitata:
- 674Per quanto concerne l'ambito di applicazione delle regole relative ai fanali:
- 675Per quanto concerne l'ambito di applicazione delle regole relative ai fanali:
- 676Di quale apparecchiatura per i segnali sonori deve essere munita un'unità di lunghezza inferiore a 12 metri?
- 677Per quanto concerne i segnali di pericolo che un'unità deve usare o mostrare quando ha necessità di soccorso o è in pericolo, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 678Quale delle due unità a vela è tenuta a lasciare libera la rotta all'altra?
- 679Prendendo il vento dallo stesso lato, quale delle due unità a vela è tenuta ha lasciare libera rotta all'altra?
- 680La "nave raggiungente" si riconosce di notte perchè:
- 681Si è in presenza di rotta di collisione, in caso di rotte convergenti, quando:
- 682Una unità, raggiungente un'altra unità:
- 683In presenza di nebbia, che segnali sonori deve emettere una nave a motore in navigazione con abbrivio?
- 684Una nave a propulsione meccanica in navigazione segnala, ad altre unità in vista, un'accostata a dritta con:
- 685Una unità raggiungente che emette 2 segnali sonori prolungati e 2 brevi, sta segnalando all'unità raggiunta che ha l'intenzione di:
- 686Una nave a propulsione meccanica che si trovi in navigazione, come segnala un'accostata a sinistra?
- 687L'unità intenta alla pesca, quando è in navigazione, deve lasciar libera la rotta:
- 688In figura a fianco sono rappresentate due unità da diporto propulse a motore: quale delle due ha il dovere di manovrare?
- 689Una draga intenta a dragare è considerabile come una:
- 690Il rilevamento non cambia e la distanza diminuisce; significa che:
- 691Sono al comando di una barca a motore e lascio la precedenza ad altra barca a motore che emette due fischi brevi; quindi mi aspetto che:
- 692Salvo disposizioni contrarie espressamente previste nel Regolamento per Prevenire gli Abbordi in Mare (Colreg '72), in generale un'unità a motore verso chi ha l'obbligo di dare la precedenza? (individuare la risposta con l'ordine di precedenza corretto):
- 693Constatiamo che esiste il rischio di collisione con un’altra unità se:
- 694Quale, tra due unità a vela A e B in figura, le cui rotte si incrociano, ha il diritto di precedenza considerando che l'unità espone un cono nero con il vertice rivolto verso il basso?
- 695Quale, tra due unità a vela A e B in figura, le cui rotte si incrociano, ha il diritto di precedenza?
- 696I fanali di navigazione sono prescritti per le unità da diporto?
- 697La portata dei fanali laterali di un’unità di lunghezza uguale o superiore a 12 metri ma inferiore a 50 metri è di:
- 698Una unità di lunghezza superiore a 20 metri, alla fonda con nebbia, per segnalare la sua presenza emette:
- 699La campana da nebbia è obbligatoria per le unità che siano di lunghezza uguale o superiore a:
- 700Una nave in navigazione che intende sorpassare sulla sinistra un'altra unità emette i seguenti segnali sonori:
- 701L’abbrivo o abbrivio è:
- 702Due unità a motore che navighino con rotte di collisione (non opposte):
- 703In caso di nebbia, un'unità:
- 704Sulle fiancate di un’unità in navigazione sono accesi i seguenti fanali:
- 705In navigazione notturna, un’unità da diporto a motore di lunghezza fuori tutto di 45 metri deve obbligatoriamente mostrare:
- 706Un’unità a motore di lunghezza uguale o superiore a 50 metri, cosa deve accendere in più rispetto ad una di lunghezza inferiore a 50 metri?
- 707Un’unità in navigazione notturna a vela ha l’obbligo di accendere:
- 708Il pericolo di collisione tra due unità può sussistere se:
- 709Sussiste pericolo di collisione tra due unità se:
- 710Sono al comando dell’unità non avente diritto di precedenza ed è certo il pericolo di collisione: che fare?
- 711Fra tre unità da diporto a motore, ha diritto di precedenza quella:
- 712Una unità viene definita “nave raggiunta” quando:
- 713Se due unità a motore da diporto mostrano, entrambe l'una all'altra, i fanali laterali e quello di testa d’albero, ha la precedenza:
- 714Per stabilire che due unità arrivano contemporaneamente nel “punto di collisione”, è sufficiente:
- 715Il segnale sonoro "2 suoni prolungati seguito da 1 breve", indica:
- 716Il segnale sonoro "1 suono breve", indica:
- 717L’intenzione di voler sorpassare è segnalata con:
- 718Relativamente alle apparecchiature per i segnali sonori:
- 719In caso di scarsa visibilità, qual è il segnale sonoro che le unità da diporto a vela devono emettere?
- 720In caso di scarsa visibilità, chi deve emettere 1 suono prolungato ogni due minuti secondo quanto prescritto dal Regolamento per Prevenire gli Abbordi in Mare?
- 721In navigazione notturna vedo un fanale bianco in direzione della mia prora:
- 722Sino a quando non sia chiaro a chi spetti il diritto di precedenza, in caso di rotte che s'incrocino tali che dall'unità A sia visibile il fanale laterale rosso dell'unità B di minori dimensioni:
- 723Il Regolamento per Prevenire gli Abbordi in Mare prevede che:
- 724Il Regolamento per Prevenire gli Abbordi in Mare prevede che:
- 725La "nave raggiungente" si riconosce di notte perchè:
- 726Prendendo il vento dallo stesso lato, quale delle due unità a vela è tenuta ha lasciare libera rotta all'altra?
- 727Quali sono gli elementi che influenzano la portata luminosa dei fari?
- 728La portata nominale di un faro:
- 729Quali sono gli elementi che influenzano la portata geografica di un faro?
- 730Da cosa è rappresentata la "fase" di un segnalamento marittimo?
- 731Cosa si intende per "boa luminosa"?
- 732Cosa segnalano, di massima, le boe luminose?
- 733La descrizione "Sc.(3)" identifica un segnalamento luminoso:
- 734La descrizione "Alt. b.r." identifica un segnalamento luminoso:
- 735La descrizione "Int.(2)" identifica un segnalamento luminoso:
- 736Come si può definire un "riflettore radar "?
- 737Cosa indica la seguente sigla alfanumerica posta in prossimità del faro di Capo Negro dell'Isola di Zannone Fl(3) 10s 37m 12M?
- 738Con riferimento al sistema di segnalamento AISM-IALA, in quali contesti marittimi è utilizzato il segnale di fianco rappresentato?
- 739Cosa indica su una carta nautica il simbolo di fianco rappresentato?
- 740Con riferimento alle caratteristiche dei segnalamenti marittimi riportate in una carta nautica, cosa indica la sigla alfanumerica posta lateralmente alla boa luminosa di fianco rappresentata?
- 741Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 742Di che colore è il corpo del segnale marittimo riportato sulla carta nautica e rappresentato in figura?
- 743Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 744Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 745Di che colore è il corpo del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 746Cosa indica la caratteristica del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 747Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 748Di che colore è il corpo del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 749Cosa indica la caratteristica del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 750Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 751Con riferimento allo stralcio di carta nautica Q11, di che colore è la luce del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 752Cosa indica la caratteristica del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 753Un "segnale laterale" è quel segnale marittimo che indica:
- 754La portata geografica è la:
- 755I Fanali sono:
- 756La portata luminosa è la:
- 757La portata nominale è la:
- 758In base al sistema di segnalamento marittimo IALA, quale dei due Sistemi prescritti è adottato nel Mar Mediterraneo?
- 759Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
- 760L'abbreviazione in inglese "Fl (3) W 10s", che si trova nell'elenco dei Fari e segnali da nebbia edito in Italiano dall'I.I.M.M., significa:
- 761Cosa significa "Int (2) 10s 26m 20M"?
- 762Il segnale cardinale indica:
- 763L'abbreviazione in inglese "Oc (3) W 5s", che si trova nell'elenco dei Fari e segnali da nebbia edito in Italiano dall'I.I.M.M., significa:
- 764In un faro "ISO", la luce:
- 765La portata luminosa di una faro è influenzata dalla:
- 766Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
- 767Accanto al simbolo di un faro sulla carta nautica sono riportate le seguenti indicazioni: "Lam (2) 8s 30m 11M". Cosa esprime questo faro?
- 768Il "segnale speciale" ha la funzione di indicare:
- 769Nel sistema laterale AISM - IALA della Regione A, i segnalamenti da tenere sul lato sinistro entrando in un porto sono quelli di colore:
- 770Per ogni segnale marittimo, gli elementi di codificazione diurna che ne danno il significato sono:
- 771L'abbreviazione in inglese "Fl G 5s", che si trova nell'elenco dei Fari e segnali da nebbia edito in Italiano dall'I.I.M.M., significa:
- 772Nel sistema AISM - IALA vi sono differenze tra le regioni A e B per quanto riguarda i segnali speciali, di acque sicure e di pericolo isolato?
- 773Nella caratteristica del faro, il "periodo" è l'intervallo di tempo:
- 774Accanto al simbolo di un faro sulla carta nautica sono riportate le seguenti indicazioni: "Lam (2) 12s 27m 17M". Cosa esprime questo faro?
- 775Quali tipi di segnali marittimi prevede il sistema AISM - IALA?
- 776Una meda che indica pericolo isolato è di colore:
- 777L'impiego dei segnali cardinali è associato:
- 778Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
- 779L'eventuale miraglio del segnale speciale:
- 780Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
- 781Il segnale AISM - IALA regione A, in figura, è un segnale:
- 782La "caratteristica della luce" del faro è:
- 783Tra gli aspetti più distintivi di fari e fanali, normalmente:
- 784Riguardo ai segnalamenti diurni:
- 785A proposito di segnalamento marittimo AISM - IALA, una luce bianca, isofase, intermittente o a lampi lunghi o riproducente la lettera A (Alfa) dell'alfabeto Morse, è un segnale:
- 786Con riferimento alla luce emessa da un segnalamento:
- 787Faro e fanale differiscono:
- 788La meda è:
- 789Con riferimento alla portata di un segnalamento:
- 790A proposito di segnalamento marittimo AISM - IALA, una luce bianca, a lampi (durata della luce inferiore a quella dell'eclisse), è un:
- 791L'eventuale miraglio del segnale di acque sicure è costituito da:
- 792Il miraglio del segnale cardinale Nord è costituito da:
- 793I segnali cardinali indicano:
- 794Cosa significa la seguente indicazione "F.r. 18M" per un faro?
- 795Il miraglio del segnale cardinale Est è costituito da:
- 796Il miraglio del segnale cardinale Sud è costituito da:
- 797Una boa con miraglio formato da due coni neri uniti per il vertice segnala:
- 798Una boa con miraglio formato da due coni neri uniti per la base segnala:
- 799Il miraglio del segnale cardinale Ovest è costituito da:
- 800Il segnale AISM - IALA regione A, di pericolo isolato è indicato con:
- 801L’abbreviazione “Alt”, presente sulle carte nautiche italiane e riferita alle luci, indica:
- 802Riguardo ai tipi di luce di un faro, possiamo dire che:
- 803Un faro di notte è individuato:
- 804Qual è il settore di visibilità di un faro come in figura a fianco?
- 805Qual è la "portata" del faro indicata sulla carta nautica, edita dall'I.I.M.M., rappresentante i mari italiani?
- 806Di un faro si legge << 0.5 (in grassetto) - 1 - 0.5 (in grassetto) 2 >> nell'Elenco Fari e segnali da nebbia:
- 807Di un faro si legge << 1,5 (in grassetto) - 2 - 1.5 (in grassetto) 2 >> nell'Elenco Fari e segnali da nebbia:
- 808Il segnale cardinale che di notte emette nove scintillii, indica:
- 809Il segnale cardinale che di notte emette tre scintillii, indica:
- 810Il segnale cardinale che di notte emette sei scintillii, indica:
- 811Sulla carta nautica, vicino al simbolo del faro, si legge la scritta "settore rosso". Significa che in quel settore:
- 812Quali sono gli elementi che influenzano la portata luminosa dei fari?
- 813La portata nominale di un faro:
- 814Quali sono gli elementi che influenzano la portata geografica di un faro?
- 815Da cosa è rappresentata la "fase" di un segnalamento marittimo?
- 816Cosa si intende per "boa luminosa"?
- 817Cosa segnalano, di massima, le boe luminose?
- 818La descrizione "Sc.(3)" identifica un segnalamento luminoso:
- 819La descrizione "Alt. b.r." identifica un segnalamento luminoso:
- 820La descrizione "Int.(2)" identifica un segnalamento luminoso:
- 821Come si può definire un "riflettore radar "?
- 822Cosa indica la seguente sigla alfanumerica posta in prossimità del faro di Capo Negro dell'Isola di Zannone Fl(3) 10s 37m 12M?
- 823Un'unità navale che si trovi a navigare in prossimità del segnalamento marittimo di fianco indicato, quale precauzione dovrebbe adottare?
- 824Cosa indica la sigla alfabetica posta sotto alla boa luminosa di fianco rappresentata?
- 825Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 826Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (S) del porto di Piombino?
- 827Di che colore è il corpo del segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (S) del porto di Piombino?
- 828Cosa indica la caratteristica del segnale marittimo rappresentato in figura, posto a Sud del porto di Piombino?
- 829Con riferimento alle caratteristiche dei segnalamenti marittimi riportate in una carta nautica, cosa indica la sigla alfanumerica posta lateralmente alla boa luminosa di fianco rappresentata?
- 830Cosa indica il miraglio del segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (NE) delle Isole dei Poveri?
- 831Cosa indica la sigla alfabetica posta sotto alla boa luminosa di fianco rappresentata?
- 832Di che colore è il corpo del segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (N) di P.ta della Volpe?
- 833Cosa indica la caratteristica del segnale marittimo rappresentato in figura?
- 834Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (SW) dell'isola Mortorio?
- 835Cosa indica il miraglio del segnale marittimo rappresentato in figura, posto in prossimità (SW) dell'Isola Mortorio?
- 836Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 837Cosa indica il segnale marittimo rappresentato in figura?
- 838Navigazione fluviale; il segnale rappresentato in figura a fianco indica:
- 839Navigazione fluviale; tra due imbarcazioni in navigazione con rotte opposte chi ha la precedenza sull'altra?
- 840Navigazione fluviale; si deve attraversare un ponte avente più arcate; sotto quale arcata si passa?
- 841Navigazione fluviale; procediamo controcorrente quando incrociamo una boa bianca:
- 842Navigazione fluviale; rileviamo l’approssimarsi di una curva a gomito:
- 843Navigazione fluviale; il segnale rappresentato in figura a fianco:
- 844Navigazione fluviale; il segnale rappresentato in figura a fianco:
- 845Navigazione fluviale; il segnale rappresentato in figura a fianco indica:
- 846Navigazione fluviale: quale tra le seguenti attrezzature deve essere imbarcata tra le dotazioni di bordo dell'unità?
Meteorologia
- 847Attraverso quale scala viene misurata la forza del vento?
- 848Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 849Cosa si intende per escursione diurna di temperatura?
- 850Quali fenomeni sono generati dal vapore acqueo?
- 851Qual è l'unità di misura internazionale per indicare il valore della pressione atmosferica?
- 852Cosa si intende per isobare?
- 853Cosa si intende per nebbia?
- 854Come si definisce il vento?
- 855Quali sono i principali movimenti a cui è soggetto il mare?
- 856Come si definiscono le maree?
- 857Come si definisce il fenomeno atmosferico generato dalla sovrapposizione di un fronte freddo e di un fronte caldo?
- 858Quale elemento risulta fondamentale al fine di prevedere l'evoluzione delle condizioni meteorologiche durante la navigazione?
- 859Quali sono le principali caratteristiche delle nubi denominate "cirri"?
- 860Quali sono i principali effetti meteorologici generati dalle nubi tipo "cumulonembo"?
- 861Un fronte meteorologico è:
- 862Quando si ha un fronte caldo?
- 863Quando un fronte si definisce freddo?
- 864Come può definirsi un fronte stazionario?
- 865Nel nostro emisfero:
- 866Cosa si intende per gradiente barico orizzontale?
- 867Gli alisei sono:
- 868Cosa si intende per altezza della marea?
- 869Qual è l'Ente nazionale preposto a produrre le informazioni destinate all'assistenza meteorologica delle unità navali in navigazione nel Mar Mediterraneo?
- 870Cosa sono gli "avvisi" meteorologici sono messaggi che contengono:
- 871Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il perdurare del bel tempo?
- 872Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il possibile peggioramento del tempo?
- 873Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il possibile miglioramento del tempo?
- 874Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare il possibile verificarsi di precipitazioni piovose?
- 875Quali sono tra questi gli elementi che preannunciano l'approssimarsi di tempo cattivo durante la navigazione?
- 876Nell'ambito delle previsioni locali, quali segni premonitori possono indicare la possibile formazione di nebbia?
- 877Come possono suddividersi le carte meteorologiche?
- 878Che tipo di fronte è rappresentato in figura?
- 879Che tipo di fronte è rappresentato in figura?
- 880Che tipo di fronte è rappresentato in figura?
- 881Che tipo di fronte è rappresentato in figura?
- 882Quali sono i venti del I quadrante?
- 883Quali sono i venti del II quadrante?
- 884Quali sono i venti del III quadrante?
- 885Quali sono i venti del IV quadrante?
- 886La rosa dei venti rappresenta:
- 887Gli "Avvisi di Burrasca" sono diffusi via radio:
- 888Gli "Avvisi di Tempesta" o "di Burrasca":
- 889Il Ponente spira dalla direzione cardinale:
- 890L'anemometro misura:
- 891Da quale direzione proviene il vento di Scirocco?
- 892Quali tra le seguenti informazioni sono riportate nel Meteomar:
- 893Da quale direzione proviene il vento di Grecale?
- 894Quale vento spira da 135 gradi?
- 895Da Nord - Est spira il:
- 896Come viene diffuso il bollettino Meteomar?
- 897La Brezza soffia dal mare perchè:
- 898Il Meteomar emesso alle ore 12:00 UTC di oggi:
- 899Il vento è originato da?
- 900La sezione "Tendenza" nel Meteomar indica:
- 901Le brezze hanno origine:
- 902La Brezza spira da terra di notte perché la terraferma:
- 903Il Meteomar è trasmesso:
- 904Da Est spira:
- 905Gli Avvisi di burrasca (Gale Warnings):
- 906La brezza:
- 907La brezza di terra spira:
- 908Con corrente e vento, l'un l'altro contro in direzione opposta, l'onda è:
- 909La brezza di terra è innescata:
- 910La brezza:
- 911La sezione "Tendenza” circa il vento indicato nel Meteomar:
- 912La direzione di provenienza:
- 913Da quale direzione proviene il vento di Libeccio?
- 914La brezza:
- 915Il vento che viene da 270 gradi si chiama:
- 916Quale affermazione è corretta tra le seguenti:
- 917Ostro e Mezzogiorno:
- 918Quale affermazione tra le seguenti è corretta:
- 919Individuare la corretta direzione di provenienza:
- 920Da quale direzione proviene il vento di Libeccio?
- 921Individuare l'affermazione corretta:
- 922Riguardo al bollettino meteomar:
- 923L’umidità relativa si misura con:
- 924La formazione delle brezze è innescata dalla diversa:
- 925L’aria, se calda, è:
- 926La pressione atmosferica viene considerata:
- 927Quale affermazione tra le seguenti è corretta:
- 928Quali sono i valori minimi e massimi delle scale del vento e del mare?
- 929Quale affermazione è corretta tra le seguenti:
- 930Quale affermazione è corretta tra le seguenti:
- 931I venti che spirano dai 4 punti intercardinali (NE, SE, SW, NW) prendono il nome dalla regione:
- 932Al passaggio di un fronte freddo, la pressione:
- 933Una "Burrasca":
- 934I "Cirri" sono:
- 935La violenza di un temporale è in funzione:
- 936Il fronte:
- 937I "Cumuli" sono:
- 938Il "fetch minimo" è:
- 939In genere la pressione aumenta se:
- 940Sono nuvole temporalesche:
- 941Generalmente, al passaggio di un fronte freddo:
- 942Generalmente, con aria instabile si hanno precipitazioni:
- 943Come si definisce una corrente di marea?
- 944Una corrente marina è:
- 945In genere, con aria instabile la visibilità è:
- 946Riguardo alla corrente marina, è possibile affermare che:
- 947La corrente di marea:
- 948Un fronte stazionario indica:
- 949Il vento è teso quando:
- 950I vento è a raffiche quando:
- 951Il Foehn (o Fohn) indica:
- 952Cosa provoca il moto ondoso?
- 953La lunghezza di un'onda è data dalla distanza:
- 954L'altezza di un'onda è data dalla distanza verticale:
- 955Generalmente un'onda frange quando:
- 956Generalmente un'onda frange quando:
- 957Cosa si intende per "mare vivo"?
- 958Quando si ha il così detto "mare lungo" circa le onde?
- 959L'osservatore valuta che sta navigando con un "mare vecchio" (o "morto") se il sistema di onde:
- 960Quant’è il valore di pressione media sul livello del mare?
- 961In genere, nella zona che precede un fronte caldo:
- 962Se la pressione sale bruscamente, cosa possiamo attenderci:
- 963Quali sono gli effetti di un fronte caldo?
- 964Quali sono gli effetti di un fronte freddo?
- 965Quale differenza c'è fra nebbia e foschia?
- 966Circa il gradiente barico, i venti saranno:
Navigazione cartografica ed elettronica
- 967Il grado di longitudine è la misura della distanza:
- 968Il grado di latitudine è la misura della distanza:
- 969L'arco di meridiano compreso fra l'equatore e il parallelo passante per il punto esprime:
- 970La latitudine è misurata:
- 971La longitudine si misura:
- 972Il meridiano è:
- 973Le coordinate geografiche sono date da:
- 974I cerchi fondamentali del sistema di coordinate sono:
- 975Considerando la terra perfettamente sferica, il miglio nautico corrisponde:
- 976Il meridiano di Greenwich è:
- 977Cos'è il "grado"?
- 978L'arco di equatore compreso tra il meridiano fondamentale ed meridiano passante per il punto esprime:
- 979I Circoli Massimi sono:
- 980I paralleli sono gli infiniti:
- 981Posto che le linee di riferimento del sistema di coordinate geografiche sono l'equatore ed il meridiano di Greenwich, tali linee rispettivamente sono:
- 982Per ogni grado di longitudine, si considerano 180 meridiani tra 0 e 180 gradi Est, 180 meridiani tra 0 e 180 gradi Ovest, ma:
- 983La longitudine si misura:
- 984I paralleli sono:
- 985L'equatore è:
- 986Quanto misura un miglio nautico?
- 987Come si esprimono le coordinate geografiche?
- 988Usualmente, la lettera greca “λ ” (lambda) è utilizzata:
- 989Navigando con Rv = 180 gradi, rimarrà invariata:
- 990Sono elementi del sistema di riferimento sulla sfera terrestre:
- 991Usualmente, la lettera greca “ϕ ” (fi) è utilizzata:
- 992I meridiani sono gli infiniti:
- 993Dove è indicato, sulla carta nautica, il valore della longitudine?
- 994L'equatore:
- 995Il circolo massimo che divide la terra nei due emisferi, noti sotto il nome di "Australe" e "Boreale", è denominato:
- 996Con la sola coordinata geografica della longitudine è possibile identificare in maniera univoca un punto geografico della terra?
- 997Uno dei seguenti valori è un dato sicuramente errato; quale?
- 998La caratteristica dei punti lungo un arco di parallelo è che:
- 999La caratteristica dei punti lungo un arco di meridiano è che:
- 1000Navigando con Rv 090 gradi, rimane invariata:
- 1001La latitudine di un punto è l'arco:
- 1002La longitudine di un punto è l'arco:
- 1003Per convenzione si dice che i paralleli sono:
- 1004Per convenzione si dice che i meridiani sono:
- 1005Il meridiano "zero" corrisponde:
- 1006Il novantesimo parallelo si trova:
- 1007Il novantesimo meridiano:
- 1008Leggo sulla carta nautica in proiezione di mercatore che un’isola si trova a 45 gradi di latitudine: è Nord o Sud?
- 1009L'emisfero sud è quello:
- 1010Se la longitudine di un punto misura 0° significa che:
- 1011Se la latitudine di un punto misura 0° significa che:
- 1012A quali aree marittime si riferiscono le carte e pubblicazioni nautiche edite dall'I.I.M.M.?
- 1013In una carta di Mercatore, la scala delle latitudini rimane la stessa per tutta la carta?
- 1014Gli aggiornamenti alla carta nautica si riportano:
- 1015La carta di Mercatore:
- 1016A seconda della scala, in quali categorie si possono suddividere le carte nautiche?
- 1017Qual è la scala delle carte nautiche generali?
- 1018Come possono definirsi le carte nautiche costiere?
- 1019Le linee batimetriche:
- 1020Come sono rappresentati i meridiani sulla carta di Mercatore?
- 1021Quale carta non è usata per condurre la navigazione costiera?
- 1022Quale caratteristica possiede la carta di Mercatore?
- 1023I "pianetti" sono utilizzati per:
- 1024Che tipo di carta è il piano nautico in relazione alla scala della carta?
- 1025Si usa la carta gnomonica per la navigazione costiera stimata?
- 1026Quali, tra quelli sotto elencati, sono riportati sulla carta nautica edita dall'I.I.M.M.?
- 1027In cosa consiste la proprietà della isogonia di una carta nautica?
- 1028Le carte nautiche sono classificate secondo il criterio:
- 1029Le carte generali possono essere utilizzate per:
- 1030Sulla carta di Mercatore i paralleli sono rappresentati da linee rette:
- 1031Sulla proiezione di Mercatore, i primi di longitudine:
- 1032Generalmente, la “carta generale” è espressa con:
- 1033Qual è la scala utilizzata nella “carta costiera” tra quelle sotto indicate?
- 1034Qual è la scala utilizzata nel “piano nautico” tra quelle sotto indicate, per rappresentare un porto e la sua rada?
- 1035Oltre al profilo della costa, cosa è riportato sulle carte nautiche?
- 1036Tra due scale della carta, la maggiore è quella:
- 1037In navigazione, si può carteggiare sulle carte didattiche?
- 1038I poli non sono rappresentabili con la Carta di Mercatore:
- 1039Riguardo alle caratteristiche della proiezione di Mercatore, si può dire che:
- 1040Le informazioni sul tipo di fondale:
- 1041Al fine di preservare la riutilizzabilità della carta nautica:
- 1042Tra le caratteristiche della proiezione di Mercatore, risulta che:
- 1043Sulla carta nautica in proiezione di Mercatore è indicato un segnalamento preceduto da una “ F ”; significa che:
- 1044Nella carta nautica di Mercatore i meridiani ed i paralleli formano angoli di:
- 1045Tra le caratteristiche della proiezione di Mercatore, risulta che:
- 1046La scala 1:50.000 identifica una carta nautica:
- 1047La carta nautica di "nuova edizione", edita dall'I.I.M.M.:
- 1048Come si esegue sulla scala della carta nautica, la misura della distanza?
- 1049Cosa indica la lettera “ r ” sulla carta nautica nazionale, nella zona rappresentante il mare?
- 1050La lettera “ f ” sulla carta nautica, nella zona rappresentante il mare, indica:
- 1051Il simbolo in figura a fianco, riportato sulla carta nautica, indica:
- 1052Il simbolo in figura, riportato sulla carta nautica, indica:
- 1053Il simbolo in figura, riportato sulla carta nautica, indica:
- 1054Il simbolo in figura a fianco, riportato sulla carta nautica, è prescritto per indicare la presenza di un cavo:
- 1055La scritta “ P.A. ”, posizionata vicino ad un simbolo sulla carta nautica, è utilizzata per indicare:
- 1056Il simbolo in figura a fianco indica la presenza di una zona dove:
- 1057La proiezione di Mercatore consente di tracciare una rotta:
- 1058La proiezione di Mercatore consente di tracciare una rotta:
- 1059Una isobata è una linea che unisce punti di:
- 1060Come possono definirsi le carte nautiche dei litorali?
- 1061Il simbolo rappresentato in figura indica:
- 1062Il simbolo rappresentato in figura indica:
- 1063Il simbolo rappresentato in figura indica:
- 1064Il simbolo rappresentato in figura indica:
- 1065Il simbolo rappresentato in figura indica:
- 1066Che cosa si intende per ortodromia?
- 1067Che cosa si intende per lossodromia?
- 1068Per quale finalità è stata creata la funzione MOB (Man Over Board ) sui dispositivi GPS?
- 1069In cosa consiste il sistema GPS?
- 1070Quali sono le principali informazioni fornite dal sistema GPS?
- 1071Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1072Qual è il margine di errore del G.P.S.?
- 1073Qual è l'utilità del G.P.S.?
- 1074Il GPS è obbligatorio?
- 1075Utilizzando il GPS per la navigazione è opportuno posizionare il WAY-POINT:
- 1076Cosa è opportuno verificare sul proprio apparato GPS:
- 1077Cosa è il MOB?
- 1078Il GPS, nel calcolare la rotta per il WAY-POINT impostato:
- 1079La navigazione effettuata con il G.P.S. è denominata:
- 1080Il GPS cartografico indica:
- 1081I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: 1 NE; 2 SE; 3 SW; 4 NW. La direzione (Rv o Rlv) 157° in quale quadrante si dirige?
- 1082In una carta nautica dell'emisfero nord (boreale), com'è noto, la direzione del Nord è verso il bordo in alto della carta stessa. Partendo da un punto qualsiasi della carta, le direzioni 048 gradi e 167 gradi (siano esse rotte o rilevamenti) in quale senso dirigono rispettivamente?
- 1083In una carta nautica dell'emisfero nord (boreale), com'è noto, la direzione del Nord è verso il bordo in alto della carta stessa. Partendo da un punto qualsiasi della carta le direzioni 301 gradi e 249 gradi (siano esse rotte o rilevamenti) in quale senso dirigono rispettivamente?
- 1084I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: il primo, NE; il secondo, SE; il terzo, SW; il quarto, NW. La direzione (Rv o Rlv) 224 gradi verso quale quadrante si dirige?
- 1085I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: il primo, NE; il secondo, SE; il terzo, SW; il quarto, NW. La direzione (Rv o Rlv) 320 gradi in quale quadrante si dirige?
- 1086I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: il primo, NE; il secondo, SE; il terzo, SW; il quarto, NW. La direzione (Rv o Rlv) 038 gradi in quale quadrante si dirige?
- 1087I 360 gradi dell'orizzonte sono divisi in quattro quadranti: il primo, NE; il secondo, SE; il terzo, SW; il quarto, NW. La direzione (Rv o Rlv) 099 gradi in quale quadrante si dirige?
- 1088L'angolo di rotta e l'angolo di prora, si misurano con valori che vanno da 0° a 360° in senso:
- 1089Quali sono le direzioni cardinali?
- 1090Quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1091Quali sono le direzioni intercardinali?
- 1092Verso quale direzione si orientano gli aghi di una bussola magnetica a bordo dell'unità?
- 1093A quale funzione adempie la linea di fede di una bussola magnetica?
- 1094Da cos'è costituita la rosa graduata da una bussola magnetica?
- 1095Cos'è una bussola magnetica di bordo?
- 1096Chi può eseguire l'operazione dei "giribussola"?
- 1097Qual è l'angolo che rappresenta la differenza tra Nv e Nm?
- 1098La declinazione magnetica è in funzione:
- 1099Qual è l'angolo che rappresenta la differenza tra Nm e Nb?
- 1100La tabella delle deviazioni magnetiche residue si ricava:
- 1101La declinazione magnetica è la differenza:
- 1102Il navigante ricava il valore della declinazione magnetica:
- 1103I limiti di variabilità teorici della declinazione magnetica sono compresi:
- 1104I giri di bussola servono a:
- 1105La variazione della declinazione magnetica dipende:
- 1106Da cosa dipende la deviazione magnetica?
- 1107I valori della deviazione magnetica sono reperibili:
- 1108Qual è la funzione del liquido presente all'interno del mortaio di una bussola magnetica di bordo?
- 1109L'elemento sensibile della bussola è dato da:
- 1110Gli aghi magnetici della bussola magnetica, installata su di un'imbarcazione, si orientano verso il:
- 1111L'orientamento della linea di fede di una bussola è:
- 1112La declinazione varia:
- 1113La rosa di una bussola è graduata:
- 1114La declinazione magnetica è indicata con il segno:
- 1115Da un punto di vista teorico, in quale particolare caso la bussola magnetica di bordo si orienta esattamente verso il nord magnetico?
- 1116La linea di fede della bussola:
- 1117Quale metodo posso utilizzare per controllare la deviazione della mia bussola?
- 1118La deviazione magnetica ha segno:
- 1119La declinazione magnetica è causata dal magnetismo:
- 1120La deviazione magnetica è causata dal magnetismo:
- 1121La linea di fede:
- 1122La deviazione magnetica varia in funzione:
- 1123Per la conversione/correzione dell’angolo di prora disponibile, valore della deviazione magnetica si legge:
- 1124Il riferimento di una bussola, sotto il quale si legge l’angolo di prora, è:
- 1125Quando si installa la bussola magnetica sull'imbarcazione da diporto ci si deve assicurare che la linea di fede:
- 1126Il nord indicato dalla bussola a bordo di un'imbarcazione in navigazione è denominato:
- 1127La "variazione magnetica" della bussola magnetica è uguale alla declinazione magnetica se:
- 1128In assenza di campi magnetici esterni, una bussola magnetica a terra indica la direzione del:
- 1129La sospensione cardanica della bussola magnetica:
- 1130Quali tra questi strumenti e dotazioni non forniscono una posizione stimata?
- 1131Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
- 1132Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
- 1133In cosa consiste l'adozione del criterio di sicurezza nell'ambito della pianificazione di una navigazione stimata?
- 1134Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura idrografica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
- 1135Qual è uno dei possibili criteri di sicurezza di natura meteorologica che deve essere tenuto in considerazione nell'ambito della pianificazione di un percorso da effettuare mediante una navigazione stimata?
- 1136Relativamente alla navigazione stimata, si può affermare che:
- 1137Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1138Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, cosa si intende per punto stimato?
- 1139Come si risolvono di massima i problemi della navigazione stimata?
- 1140Quali possono essere i fattori che concorrono a rendere il punto nave stimato non preciso?
- 1141Dovendo effettuare un atterraggio, a conclusione di una navigazione stimata, è opportuno considerare che:
- 1142Qual è l'unità di misura per le velocità in mare?
- 1143Considerato il calcolo delle velocità in mare, a cosa corrisponde il nodo?
- 1144Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore della velocità riferita ad un percorso stimato, effettuato in un determinato intervallo temporale, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- 1145Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore del percorso stimato compreso tra due punti, considerando la velocità propulsiva della propria unità navale e l'intervallo temporale impiegato per percorrerlo, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- 1146Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare l'intervallo temporale necessario per percorrere la distanza tra due punti ad una determinata velocità propulsiva, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
- 1147Quali possono essere gli strumenti nautici utilizzabili per la misurazione del valore di una rotta stimata tracciata sulla carta nautica del Mercatore?
- 1148Avuto riguardo alla navigazione costiera, a cosa serve principalmente il compasso nautico nelle operazioni di carteggio?
- 1149Un miglio marino equivale a:
- 1150Definizione di miglio nautico:
- 1151Qual è la causa più importante dell'imprecisione del punto stimato?
- 1152Gli strumenti della navigazione stimata sono:
- 1153Una nave che percorre 12 miglia in due ore, a che velocità sta navigando?
- 1154Il nodo è:
- 1155Il miglio marino è l'unità di misura:
- 1156Una nave in navigazione a 16 nodi effettivi, in 15 minuti percorrerà:
- 1157La navigazione è stimata se la determinazione:
- 1158Il punto stimato per il navigante:
- 1159Per determinare il punto stimato bisogna conoscere i seguenti elementi:
- 1160Una nave in navigazione a 15 nodi effettivi, in 45 minuti percorrerà:
- 1161In un grado di latitudine sono compresi:
- 1162Per misurare la distanza tra due punti sulla carta nautica:
- 1163Una nave in navigazione a 15 nodi effettivi, in 35 minuti percorrerà:
- 1164Una corretta navigazione stimata consiste, tra l'altro, anche nel calcolare:
- 1165Il punto nave è ricavato:
- 1166180 miglia corrispondono a:
- 1167In un grado di latitudine sono compresi:
- 1168Una nave in navigazione a 9 nodi effettivi, in 45 minuti percorrerà:
- 1169Il luogo di posizione di egual differenza d'azimuth:
- 1170Una nave in navigazione a 19 nodi effettivi, in 15 minuti percorrerà:
- 1171Quanti primi sono contenuti in un miglio?
- 1172Una nave in navigazione a 18 nodi effettivi, in 25 minuti percorrerà:
- 1173Una nave in navigazione a 19 nodi effettivi, in 9 minuti percorrerà:
- 1174Una nave in navigazione a 24 nodi effettivi, in 35 minuti percorrerà:
- 1175Una nave in navigazione a 22 nodi effettivi, in 15 minuti percorrerà:
- 1176Una nave in navigazione a 22 nodi effettivi, in 45 minuti percorrerà:
- 1177Una nave in navigazione a 21 nodi effettivi, in 45 minuti percorrerà:
- 1178Una nave in navigazione a 16 nodi effettivi, in 45 minuti percorrerà:
- 11791 miglio marino corrisponde alla:
- 1180Cosa significa l'affermazione "velocità 5 nodi"?
- 1181Per misurare la distanza tra due punti sulla carta nautica in proiezione di mercatore si utilizza la scala:
- 1182Un tratto di 4’.4 di latitudine corrispondono a:
- 1183Applicata la formula T = S : V (tempo = spazio diviso la velocità), si ricava 4,4. Ciò significa che la navigazione durerà:
- 1184Il punto nave stimato si determina con:
- 1185S = 14 miglia; V = 10 nodi. Il tempo di navigazione sarà di:
- 1186S = 11,6 miglia; V = 6 nodi. Il tempo di navigazione sarà di:
- 1187S = 12,4 miglia; V = 6 nodi. Il tempo di navigazione sarà di:
- 1188V = 8 nodi; T = 1 ora e 15 minuti. Lo spazio percorso sarà di:
- 1189V = 6 nodi; T = 2 ore e 45 minuti. Lo spazio percorso sarà di:
- 1190V = 9 nodi; T = 20 minuti. Lo spazio percorso sarà di:
- 1191T = 1 ora e 40 minuti; S = 20 miglia. La velocità sarà di:
- 1192T = 1 ora e 15 minuti; S = 12 miglia. La velocità sarà di:
- 1193T = 3 ore e 30 minuti; S = 24,5 miglia. La velocità sarà di:
- 1194T = 2 ore e 20 minuti; V = 12 nodi. Lo spazio percorso sarà di:
- 1195S = 18 miglia; V = 7 nodi. Il tempo di navigazione sarà di:
- 1196Una nave in navigazione a 10 nodi effettivi, in 18 minuti percorrerà:
- 1197Una nave in navigazione a 15 nodi effettivi, in 18 minuti percorrerà:
- 1198Una nave in navigazione a 6 nodi effettivi, in 35 minuti percorrerà:
- 1199Una nave in navigazione a 7,5 nodi effettivi, in 20 minuti percorrerà:
- 1200Una nave in navigazione a 12,5 nodi effettivi, in 30 minuti percorrerà:
- 1201Quando sono obbligatori gli strumenti da carteggio nautico a bordo?
- 1202Un punto nave costiero può essere determinato:
- 1203I luoghi di posizione sono:
- 1204Uno degli elementi indispensabili per effettuare un'appropriata navigazione costiera è:
- 1205Quale tra queste dotazioni a bordo di un'unità navale risulta indispensabile per effettuare un'appropriata navigazione costiera?
- 1206Avuto riguardo alla navigazione costiera, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1207Avuto riguardo alla navigazione costiera, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1208I punti cospicui osservati dal navigante per determinare il punto nave costiero devono risultare:
- 1209Avuto riguardo alla navigazione costiera, cosa si intende per rilevamento polare?
- 1210Avuto riguardo alla navigazione costiera, come varia angolarmente il rilevamento polare?
- 1211Il rilevamento polare semicircolare è rappresentato dall'angolo compreso tra:
- 1212L'allineamento rappresenta un particolare luogo di posizione che deriva dall'osservazione di due punti cospicui sulla costa la cui differenza di rilevamento risulta pari a:
- 1213Avuto riguardo alla navigazione costiera, a cosa servono le squadrette nautiche nelle operazioni di carteggio?
- 1214Avuto riguardo alla navigazione costiera, a cosa serve principalmente il compasso nautico nelle operazioni di carteggio?
- 1215Avuto riguardo ai luoghi di posizione, cosa si intende per "cerchio capace"?
- 1216Sono a Sud-Ovest del Faro della Meloria; significa che lo rilevo per:
- 1217Se con la mia unità sono a 5 miglia sul Rlv 180 gradi del Faro di Pianosa; significa che mi trovo:
- 1218Rilevamento polare a 90 gradi e traverso:
- 1219In presenza di scarroccio o deriva, accostare quando si è al traverso di un punto cospicuo significa accostare quando:
- 1220Di cosa ho bisogno per determinare, in corso di navigazione, la posizione dell'unità rispetto ad un punto cospicuo?
- 1221Sono a Sud-Est di un faro; significa che lo rilevo per:
- 1222Se con la mia unità sono a 6 miglia sul Rlv Sud-Ovest del Faro della Meloria; significa che mi trovo:
- 1223Se sono a Sud di un faro; significa che lo rilevo per:
- 1224La navigazione è "costiera" quando la determinazione del punto nave:
- 1225Per angolo di rilevamento di un oggetto s'intende:
- 1226Sono a Nord del faro; significa che lo rilevo per:
- 1227Sono sul Rlv 045 gradi del faro; significa che mi trovo:
- 1228Sono sul Rlv 135 gradi del faro; significa che mi trovo:
- 1229Sono sul Rlv 225 gradi del faro; significa che lo rilevo per:
- 1230Il rilevamento polare semicircolare si considera positivo o negativo se:
- 1231Se sono a Nord-Ovest di un faro; significa che lo rilevo per:
- 1232Se sono a Sud-Est dello Scoglio Africa; significa che lo rilevo per:
- 1233Notiamo due oggetti cospicui con uguale rilevamento o con rilevamenti distanziati tra loro di 180 gradi; si tratta di:
- 1234Un rilevamento al traverso corrisponde ad un rilevamento polare di:
- 1235Sono sul Rlv 270 gradi del faro; significa che sono:
- 1236Il rilevamento polare si misura con:
- 1237Sono a Est del faro; significa che lo rilevo per:
- 1238Sono sul Rlv 157,5 gradi del faro; significa che sono:
- 1239Quale tra le risposte sotto elencate non è un luogo di posizione?
- 1240Un luogo di posizione:
- 1241Sono sul Rlv 337,5 gradi del faro; significa che sono:
- 1242Per la navigazione costiera è indispensabile:
- 1243Sono sul Rlv 022,5 gradi del faro; significa che sono:
- 1244Sono sul Rlv 067,5 gradi del faro; significa che sono:
- 1245Navigo con Rv direzione Ovest, in assenza di vento e corrente, e vedo sulla prora un faro; significa che lo rilevo:
- 1246E' un punto cospicuo:
- 1247Si può determinare il punto nave con un solo luogo di posizione?
- 1248Durante la navigazione si può determinare il punto nave con un solo punto cospicuo, se conosciuta la distanza da esso?
- 1249Si può determinare il punto nave effettivo rilevando 2 torri allineate?
- 1250Il punto nave ricavato con il metodo della navigazione "costiera":
- 1251La rotta Rv è:
- 1252L'angolo di rotta Rv è l'angolo che:
- 1253L'angolo di rotta può variare:
- 1254La prora della nave è:
- 1255Due rotte opposte hanno una differenza angolare di:
- 1256Navigando con Rv 090 gradi cambia qualche coordinata geografica?
- 1257Navigando con Rv 180 gradi cambia qualche coordinata geografica?
- 1258L’angolo di prora vera è compreso tra il nord vero e la:
- 1259L’angolo di prora vera si legge:
- 1260La velocità effettiva (Ve) è quella velocità:
- 1261Il moto proprio o propulsivo di una nave a motore è generato:
- 1262L'angolo di scarroccio è quell'angolo sotto il quale è:
- 1263Il moto effettivo è definito dai seguenti termini:
- 1264L'angolo di deriva è quell'angolo sotto il quale è:
- 1265La velocità propria o propulsiva (Vp) è quella velocità impressa all'unità a motore:
- 1266A parità di corrente, la deriva come influisce sui vari tipi di scafi?
- 1267La velocità effettiva (Ve) altro non è che la velocità:
- 1268Eccetto i casi teorici di scarroccio di prora ovvero poppa, lo scarroccio positivo o negativo è:
- 1269A parità di azione del vento, la velocità di scarroccio:
- 1270Come mai in navigazione il vento appare diverso da quello reale?
- 1271Lo scarroccio influisce:
- 1272Vento 180 gradi e corrente 180 gradi; cosa significa?
- 1273Lo scarroccio:
- 1274Tra i possibili moti sull’acqua che la nave può compiere o subire, si può affermare che:
- 1275La deriva è:
- 1276Lo scarroccio è dovuto:
- 1277La deriva è dovuta:
- 1278Con vento, di poppa, la cui direzione coincide con la direzione del moto della nave:
- 1279Siamo in navigazione con rotta Nord in presenza di un vento e corrente entrambi 180; succede che:
- 1280L’angolo di rotta vera e l’angolo di prora vera possono coincidere in presenza di deriva e/o scarroccio?
- 1281Dov'è riportato l'elenco di tutte le pubblicazioni nautiche edite dall'Istituto Idrografico della Marina Militare?
- 1282Per "aggiornamento" delle pubblicazioni nautiche s'intende:
- 1283La "ristampa" di una carta nautica edita dell'I.I.M.M.:
- 1284Gli Avvisi ai Naviganti (AA.NN.):
- 1285Se il Portolano avverte che per un determinato porto i venti di traversìa sono quelli del secondo quadrante, quali considerazioni faremo?
- 1286L'Elenco dei Fari e Segnali da Nebbia è:
- 1287Il Portolano:
- 1288I documenti nautici sono:
Normativa diportistica e ambientale
- 1289Quando il comandante di un'unità navale è tenuto a presentare la denuncia di evento straordinario all'Autorità Marittima?
- 1290Ai sensi del Codice della Nautica da diporto, all'estero qual è l'Autorità a cui va presentata la denuncia di evento straordinario?
- 1291A chi spetta in modo esclusivo la direzione della manovra e della navigazione di un'unità?
- 1292Il comandante dell'unità navale che in caso di urto non dia nei limiti del possibile alle altre unità le notizie necessarie per l'identificazione della propria imbarcazione:
- 1293Ai sensi del Codice della Navigazione, cosa si intende per denuncia di avvenimenti straordinari?
- 1294Ai sensi del Codice della nautica da diporto, quale tra questi comportamenti costituisce un illecito amministrativo?
- 1295Il comandante di una unità, che durante la navigazione venga conoscenza del pericolo in cui versa un'altra unità.
- 1296Avvenuto un urto tra unità navali:
- 1297Il comandante dell'unità soccorritrice è tenuto a tentare il salvataggio di persone che siano in mare o in acque interne in pericolo:
- 1298Il comandante di un'unità navale che omette di prestare assistenza ovvero tentare il salvataggio nei casi in cui ne ha l'obbligo a norma del Codice della Navigazione:
- 1299Quale tra queste condotte costituisce un illecito amministrativo?
- 1300I limiti di navigazione delle unità munite di marcatura "CE" sono definiti:
- 1301Un'imbarcazione da diporto può essere immatricolata presso:
- 1302Le linee di base hanno la funzione di:
- 1303La bandiera nazionale per le unità da diporto iscritte nei registri:
- 1304In caso di ritrovamento in spiaggia di natanti, motori marini, ecc.:
- 1305Per le imbarcazioni da diporto, il nome:
- 1306Nella navigazione in prossimità delle rade ci dobbiamo attenere:
- 1307Le ordinanze sono delle:
- 1308Cosa si intende per navigazione interna?
- 1309Si può immatricolare un’unità avente lunghezza fuori tutto di 9,90 metri?
- 1310Dove va richiesta la licenza RTF per il VHF installato a bordo delle unità da diporto?
- 1311Alle imbarcazioni spetta l'obbligo di esporre la bandiera nazionale?
- 1312Un soggetto residente a Genova, dove può immatricolare la propria imbarcazione da diporto?
- 1313Per "unità da diporto" s'intende:
- 1314Un'imbarcazione da diporto registrata nell'ATCN (Archivio Telematico Centrale della Nautica da diporto), ha la sigla così composta:
- 1315Per unità da diporto adibita a uso commerciale si intende:
- 1316Per unità da diporto adibita a uso commerciale si intende:
- 1317Le disposizioni del Codice della nautica:
- 1318In mancanza di specifiche disposizioni, alla navigazione delle unità da diporto si applicano:
- 1319Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni) si applicano:
- 1320Un motore fuoribordo è soggetto all'obbligo di assicurazione (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni):
- 1321Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni):
- 1322Le disposizioni della disciplina della navigazione delle unità da diporto contenute nel codice della nautica sono completate:
- 1323Per quanto non previsto dalle disposizioni del Codice della nautica, si applicano:
- 1324L'attività di assistenza e traino:
- 1325L'esercizio abusivo delle attività commerciali con unità da diporto:
- 1326Con contratto di leasing nautico si intende:
- 1327L’utilizzatore di un contratto di leasing nautico:
- 1328In caso di violazioni da parte di una unità in leasing di disposizioni in materia di navigazione che prevedono sanzioni pecuniarie:
- 1329L'esercizio abusivo di attività commerciali con unità da diporto è punito:
- 1330In caso di leasing nautico:
- 1331Il comandante dell'unità navale che in caso di urto non dia nei limiti del possibile alle altre unità le notizie necessarie per l'identificazione della propria imbarcazione:
- 1332Con riguardo alla locazione delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1333Quali sono gli obblighi a cui deve adempiere il conduttore di un'unità navale da diporto locata?
- 1334Il contratto di locazione delle imbarcazioni e delle navi da diporto:
- 1335La licenza di navigazione e gli altri documenti prescritti sono mantenuti a bordo:
- 1336Il certificato di sicurezza:
- 1337La dichiarazione di potenza del motore installato a bordo:
- 1338L'atto di autorizzazione alla navigazione temporanea
- 1339Con riguardo al noleggio delle unità da diporto, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1340L'utilizzo di un'imbarcazione da diporto per mezzo di contratti di locazione ovvero di noleggio risulta:
- 1341A che distanza dalla costa possono navigare le unità a remi (pedalò, sandolini ecc.) ?
- 1342Al compimento dei 16 anni di età:
- 1343La patente nautica può essere sospesa:
- 1344Le unità da diporto sono classificate in base alla:
- 1345Un'unità a motore lunga 9 metri è classificata:
- 1346Il ritrovamento di un relitto va denunciato all'Autorità competente entro:
- 1347Le acque interne marittime sono costituite:
- 1348Ai natanti spetta l'obbligo di esporre la bandiera nazionale?
- 1349I limiti di navigazione delle unità munite di marcatura "CE" sono definiti:
- 1350Può conseguire la patente nautica un "delinquente abituale"?
- 1351La bandiera nazionale deve essere esposta:
- 1352Un'imbarcazione da diporto marcata "CE", può recarsi all'estero?
- 1353La denuncia di evento straordinario è presentata se in corso di:
- 1354La licenza di navigazione è valida:
- 1355L'obbligo della patente nautica per condurre un natante da diporto sorge:
- 1356Occorre la patente nautica per il comando o condotta di un'imbarcazione da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando a bordo sia installato un motore di potenza di 29 Kw e cilindrata 750 centimetri cubici?
- 1357Quali unità da diporto sono soggette alla marcatura "CE"?
- 1358La patente nautica è obbligatoria per il comando o condotta di un'imbarcazione da diporto entro le 6 miglia dalla costa?
- 1359Si può sospendere la patente nel caso di assunzione del comando di un'unità da diporto con patente nautica scaduta di validità?
- 1360Quando il secondo motore è considerato ausiliario?
- 1361Il "manuale del proprietario" è quel documento contenente i dati tecnici:
- 1362La denuncia di evento straordinario è presentata:
- 1363Cosa comporta l'assunzione, con l'abilitazione scaduta, del comando o condotta di un'unità soggetta ad obbligo di patente nautica?
- 1364La licenza e gli altri documenti per le unità da diporto devono essere sempre tenuti a bordo in originale?
- 1365Dove vengono iscritte le imbarcazioni e navi da diporto?
- 1366Per il comando e condotta di un'imbarcazione da diporto a vela senza motore ausiliario, per la navigazione nelle acque interne e nelle acque marittime entro 6 miglia dalla costa, è sufficiente:
- 1367Con la patente nautica entro le 12 miglia dalla costa, si può comandare un'imbarcazione da diporto abilitata a navigare senza limiti di distanza dalla costa?
- 1368E' possibile comandare e condurre un'imbarcazione da diporto utilizzata con contratti di noleggio?
- 1369Si paga una somma per "prendere in godimento" un'imbarcazione per un determinato periodo di tempo e il contratto esclude la "possibilità di riscatto" alla sua scadenza; siamo in presenza di un contratto di:
- 1370Se si paga una somma per usufruire dei servizi di una persona, che si mette a disposizione e mette a disposizione la sua imbarcazione per un determinato periodo di tempo, si ha un contratto di:
- 1371Quale tra le seguenti affermazioni sul noleggio di unità da diporto è corretta?
- 1372Il noleggio occasionale è:
- 1373Quale tra le seguenti affermazioni sul contratto di noleggio di unità da diporto è corretta?
- 1374Un'unità da diporto, avente lunghezza fuori tutto pari a 7 metri, può essere iscritta nel registro delle imbarcazioni da diporto?
- 1375Un cittadino di 55 anni deve rinnovare la patente; la validità del nuovo documento sarà:
- 1376Per navigazione da diporto s'intende la navigazione effettuata scopo:
- 1377Come è articolata la validità temporale della patenta nautica?
- 1378Assumere il comando di un'unità senza aver conseguito la prescritta abilitazione, comporta:
- 1379Per condurre una moto d'acqua è sempre necessaria la patente nautica?
- 1380La dichiarazione di evento straordinario deve essere rilasciata:
- 1381Il battello di servizio (tender) non ha l'obbligo delle dotazioni di sicurezza e dei mezzi di salvataggio, fatti salvi i mezzi di salvataggio individuali, se naviga:
- 1382La patente nautica è obbligatoria per il comando o condotta di un'imbarcazione da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando bordo sia installato un motore di potenza di 29 Kw e cilindrata di 1.398 centimetri cubici con carburazione a 4 tempi entro bordo?
- 1383L'obbligo dell'assicurazione sulla responsabilità civile ricade:
- 1384Nel caso non siano avvenute lesioni a persone a bordo, la denuncia di evento straordinario va presentata:
- 1385Quando è sospesa la patente nautica?
- 1386Tutte le unità a motore hanno l’obbligo di tenere a bordo la dichiarazione di potenza del motore (o il certificato d’uso motore)?
- 1387Il documento che riporta, tra le varie caratteristiche, i dati di un’imbarcazione e i dati anagrafici del suo proprietario, è denominato:
- 1388Nel caso di unità non adibita a noleggio, il certificato di sicurezza è rilasciato?
- 1389I limiti fissati dalla legge per il conseguimento della patente nautica relativamente al motore sono determinati:
- 1390Il conduttore di una moto d’acqua deve:
- 1391Un’unità di 13 metri di lunghezza, con superficie velica di 80 metri quadrati e un motore di 45 Cv:
- 1392La patente nautica viene revocata in caso di:
- 1393Un natante marcato "CE", quante persone può trasportare?
- 1394La patente nautica è obbligatoria per il comando o condotta di un'imbarcazione da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando bordo sia installato un motore fuoribordo di potenza di 29 Kw e cilindrata di 1.299 centimetri cubici a iniezione diretta?
- 1395La patente per condurre un acquascooter è obbligatoria:
- 1396Sicuramente è considerato un “evento straordinario”:
- 1397A chi va presentata la denuncia di evento straordinario, in caso di evento straordinario all’estero?
- 1398E' obbligatoria la patente nautica, per la navigazione con un'imbarcazione da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando bordo sia installato un motore di potenza di 29 Kw e cilindrata di 1.098 centimetri cubici e carburazione a quattro tempi fuori bordo?
- 1399E' obbligatoria la patente nautica per condurre un’unità da diporto avente un motore di 35 Kw?
- 1400La validità della patente nautica è di 10 anni sino al compimento del:
- 1401Un natante è quell'unità:
- 1402Chi regge il timone di un'imbarcazione da diporto deve essere necessariamente munito di patente nautica?
- 1403Il documento che riporta le caratteristiche del motore di un natante è conosciuto sotto di:
- 1404La categoria di progettazione "B" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
- 1405La categoria di progettazione "C" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
- 1406E' obbligatoria la patente nautica, per la navigazione con un natante da diporto entro 6 miglia dalla costa, quando a bordo sia installato un motore di potenza di 29 Kw e cilindrata di 998 centimetri cubici e carburazione a quattro tempi fuori bordo?
- 1407La categoria di progettazione "D" presuppone che l'imbarcazione da diporto sia in grado di navigare (individuare l'affermazione corretta):
- 1408Verificare prima della partenza che le dotazioni di sicurezza di un'unità da diporto siano efficienti, è un compito di chi?
- 1409In generale il numero minimo dei componenti l'equipaggio di una qualsiasi unità da diporto (purchè non adibita a noleggio) è stabilito:
- 1410La moto d'acqua può navigare oltre la velocità minima:
- 1411E' obbligatoria la patente per l'uso della moto d'acqua?
- 1412Un natante omologato CE può navigare:
- 1413Il comandante è responsabile:
- 1414La pratica dello sci nautico prevede, altresì, l'utilizzo delle seguenti dotazioni:
- 1415La pratica dello sci nautico quale dotazione prevede ?
- 1416I conduttori delle unità navali da diporto munite di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzate per l'esercizio dello sci nautico:
- 1417I conduttori di natanti muniti di motore entrobordo e fuoribordo, utilizzati per l'esercizio dello sci nautico, devono:
- 1418Avuto riguardo alla disciplina dello sci nautico, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1419Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza dei corridoi di lancio, la partenza o il rientro delle unità navali a motore addette al traino di sciatori:
- 1420L'esercizio dello sci nautico è consentito per ragioni di sicurezza:
- 1421Deve essere in possesso di patente nautica il conduttore di un'unità da diporto nell'esercizio dello sci nautico?
- 1422Per l'esercizio dello sci nautico, oltre al conduttore, quante persone devono trovarsi a bordo:
- 1423In quale fascia di mare è possibile praticare lo sci nautico?
- 1424Lo sci nautico è praticabile:
- 1425La distanza minima tra lo sciatore nautico e il mezzo trainante è di:
- 1426L'unità con la quale viene praticato lo sci nautico:
- 1427In caso di sci nautico svolto con natante da diporto, il conduttore deve possedere:
- 1428Dove devono avvenire partenza e recupero dello sciatore nautico?
- 1429L'unità trainante lo sciatore nautico deve essere munita di:
- 1430In linea generale, qual è la distanza minima per fare sci nautico dalle coste cadenti a picco sul mare?
- 1431Chi riconosce l'idoneità del gancio di traino e dello specchietto retrovisore ai fini della pratica dello sci nautico?
- 1432Nelle zone di mare antistanti le spiagge, in assenza di corridoi di lancio e fermo restando quanto prescritto dall'ordinanza dell'Autorità marittima, la partenza ed il rientro dell'unità trainante lo sciatore nautico:
- 1433Per ogni sciatore trainato, deve essere presente a bordo dell'unità trainante:
- 1434Per poter effettuare lo sci nautico, il motore dell’unità trainante lo sciatore nautico deve essere:
- 1435Per effettuare lo sci nautico, quale dotazione, non prevista dall'Allegato V al DM 146/2008, per navigare entro 12 miglia dalla costa, si deve aggiungere a bordo?
- 1436Per effettuare lo sci nautico il conducente osserva lo sciatore tramite uno specchio retrovisore:
- 1437Quanti sciatori possono essere trainati contemporaneamente dalla medesima unità da diporto?
- 1438La distanza laterale tra un battello trainante uno sciatore e gli altri natanti deve essere:
- 1439In barca ci sono due persone quando una di queste decide che vuole praticare sci nautico. È possibile?
- 1440La pesca non professionale effettuata con il fucile subacqueo può essere consentita a coloro che hanno compiuto:
- 1441L'esercizio della pesca subacquea sportiva è consentito:
- 1442Durante l'esercizio della pesca sportiva subacquea:
- 1443L'esercizio della pesca subacquea è vietato
- 1444Se il subacqueo è accompagnato da un mezzo nautico di appoggio, la prescritta bandiera rossa con striscia diagonale bianca:
- 1445Il subacqueo in immersione ha l'obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante:
- 1446Avuto riguardo alla disciplina della pesca subacquea, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1447L'esercizio della pesca subacquea è:
- 1448L'esercizio della pesca subacquea è:
- 1449Avuto riguardo alla disciplina della pesca sportiva, quale tra queste affermazioni è corretta?
- 1450La pesca sportiva è l'attività esercitata:
- 1451Le lenze fisse consentite nell'ambito della pesca sportiva sono
- 1452Le manifestazioni e le gare di pesca sportiva sono subordinate:
- 1453Il pescatore sportivo giornalmente non può catturare:
- 1454Gli apparecchi d respirazione (bombole) possono essere utilizzate per la pesca subacquea?
- 1455La commercializzazione del tonno rosso catturato in qualità di pescatore sportivo:
- 1456Qual è il limite di esemplari di tonno rosso che possono essere pescati e detenuti a bordo?
- 1457Nel caso di avaria o incidente occorso alla propria unità, da cui possa derivare uno sversamento di idrocarburi, il comandante deve:
- 1458Chiunque navighi a motore all'interno di un'area marina protetta non adeguatamente segnalata dalle previste boe perimetrali, non essendo a conoscenza dei vincoli relativi al tale area è.
- 1459Quali sono le autorità preposte alla sorveglianza delle aree marine protette?
- 1460Gli enti gestori delle Aree marine protette possono, nelle zone "B" (di riserva generale) o "C" (di riserva parziale) di una Area marina protetta, istituire:
- 1461Nell'ambito dei campi boa e dei campi di ormeggio delle Aree marine protette:
- 1462Generalmente, in zona "A" delle Aree Marine Protette la navigazione:
- 1463Generalmente, in zona B delle Aree Marine Protette la navigazione:
- 1464La dispersione in mare di 5 chili di olio usato (quantità tipo di un motore da 115 HP fuoribordo):
- 1465I segnali di soccorso scaduti (razzi-fuochi a mano-boette fumogene):
- 1466In generale, le aree marine protette sono:
- 1467Le zone in cui è suddivisa un'Area Marina Protetta sono:
- 1468Generalmente, in zona A delle Aree Marine Protette l'ancoraggio:
- 1469L’interruzione immediata e definitiva delle catture di tonno rosso a scopo sportivo-ricrerativo:
- 1470Nelle aree marine protette in zona B (riserva generale):
- 1471I contenitori di plastica abbandonata in mare:
- 1472Nelle aree marine protette dove l'ormeggio è regolamentato tramite campi boe:
Tutte le domande una per una: Patente nautica, quiz vela
Teoria
- 1Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.
- 2Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.
- 3La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).
- 4La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.
- 5La vela si orienta in relazione al flusso del vento.
- 6Per andatura si intende la direzione verso cui la stessa procede rispetto alla direzione di provenienza del vento.
- 7Per andatura si intende la velocità riaggiunta dall'unità navale a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento
- 8Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente equivale alla differenza tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale stessa.
- 9Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente, corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale
- 10Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.
- 11Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente è pari al vento di velocità dell'unità navale stessa.
- 12Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente è sempre orientato più a proravia rispetto al vento reale.
- 13Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente, è sempre orientato ortogonalmente rispetto al vento reale.
- 14Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.
- 15Durante la navigazione di una navale a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale si discosta dalla direzione da cui proviene il vento.
- 16Per andatura di "bolina" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
- 17Per andatura al "traverso" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 45° rispetto alla direzione del vento reale.
- 18Per andatura di lasco si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
- 19Per andatura di poppa si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.
- 20Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
- 21Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.
- 22Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.
- 23Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità navale a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
- 24Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.
- 25Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.
- 26Un temporaneo aumento dell'intensità del vento reale (raffica) comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
- 27Una temporanea attenuazione dell'intensità del vento reale comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
- 28L'angolo di incidenza risulta essere l'angolo formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela.
- 29Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.
- 30Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.
- 31Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.
- 32In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si definisce "neutra" (né poggiera né orziera).
- 33In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orziera).
- 34La posizione del centro velico nelle unità a vela dipende dalla superficie e dalla forma delle vele, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
- 35Per "planata" si intende lo stato in cui viene a trovarsi l'unità a vela navigando in condizioni di equilibrio dinamico sulla cresta dell'onda generato dal suo medesimo avanzamento.
- 36La "messa a segno" delle vele è generata dal vento apparente durante la navigazione.
- 37La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende dall'angolo di incidenza.
- 38La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende esclusivamente dal valore della prora assunta dall'unità.
- 39La forza di scarroccio risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
- 40La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
- 41l'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.
- 42L'albero di un'unità a vela inclinato verso prua rende la stessa tendenzialmente poggiera.
- 43La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.
- 44La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di garantire l'ottimale indicazione della direzione del vento sulla vela?
- 45Con riguardo alla teoria della vela, il multiscafo ha una maggiore stabilità.
- 46Il bulbo zavorrato di un'unità a vela fornisce maggiore stabilità per contrastare l'azione esterna del vento.
- 47La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.
- 48La vela tende, per sua natura, ad assumere una posizione neutra di 45° rispetto al flusso del vento e a ricevere una spinta in tale direzione.
- 50Si chiama "bolina" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
- 51Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
- 52Si chiama "traverso" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.
- 53Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.
- 54Si chiama "poppa" o "fil di ruota" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 180° rispetto alla direzione del vento reale.
- 55Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.
- 56Procedendo di poppa la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
- 57Il settore di bordeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.
- 58Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.
- 59Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.
- 60E' il centro velico il punto di applicazione delle forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.
- 61Il centro di deriva è il centro dello scafo a vela di piccole dimensioni.
- 62Il centro di deriva è il punto di applicazione della resistenza laterale che si oppone alle forze idrodinamiche esercitate sull'opera viva.
- 63Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.
- 64In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è collocato a proravia del centro di deriva, l'unità navale a vela si allontanata dalla direzione del vento (è poggiera).
- 65In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).
- 66La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
- 67La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.
- 68Si intende per sopravento, il lato dell'unità ubicato al di sotto del punto di applicazione del vento apparente.
- 69Si intende per sottovento, il lato dell'unità opposto rispetto a quello su cui batte il vento.
- 70La dizione di "mure a dritta/mure a sinistra" indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.
- 71Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.
- 72Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.
- 73Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.
- 74Lo svergolamento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.
- 75Per "straorza" si intende l'improvviso cambio di prua verso la direzione di provenienza del vento, causato da una raffica o da un'onda particolarmente intensa.
- 76Per "strapoggia" si intende l'improvviso allontanarsi della prua dalla direzione del vento tale anche da causare una strambata.
- 77Per "raffica" si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.
- 78Per "scarroccio" si intende la traslazione laterale dell'unità a vela per effetto del vento esercitato sullo scafo durante la navigazione.
- 79Un'unità a vela scuffia quando si ribalta, immergendo l'albero anche fino a 180° rispetto alla posizione iniziale.
- 80Si intende per "smagrire" la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.
- 81Si dice "stringere il vento" il condurre l'unità a vela lascando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
- 82Si dice "poggiare" il condurre l'unità a vela lascando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
- 83La forza di propulsione risulta parallela all'asse longitudinale dell'unità navale a vela.
- 84La forza di scarroccio e la forza di propulsione hanno origine dalla forza risultante generata dal vento sulla superificie velica.
- 85Si intende per "corda" della vela la linea idealmente tracciata per unire le due estremità del profilo della vela.
- 86La concavità della vela assolve alla funzione di diminuire la resistenza all'avanzamento dell'unità.
- 87Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire a contrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.
- 88Per contrastare la tendenza poggera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso prua.
- 89Per contrastare la tendenza orziera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso l'albero.
- 90E' meglio evitare un'impostazione troppo poggera di un'unità perché tale impostazione limita notevolmente l'azione del timone.
- 91Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento, subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.
- 92E' meglio preferire un'impostazione leggermente orziera di un'unità a vela perché tale impostazione favorisce le prestazioni e la sicurezza a bordo.
- 93L'inclinazione verso la prua dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggera.
- 94L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggera.
- 95Lascare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le fa assumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.
- 96L'angolo di incidenza è quello formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela, in pratica l'angolo con cui il profilo fende l'aria.
- 97La spinta della randa è principalmente orziera, quella del genoa o del fiocco tendenzialmente poggiera.
- 98Al crescere del vento si cazzano cunningham (o la drizza randa), il tesabase, la drizza genova.
- 99Al crescere del vento è utile spostare verso prua il carrello del genoa.
Attrezzatura
- 100Negli armamenti frazionati, le sartie volanti servono a sostenere l'albero, controbilanciando lo sforzo trasmesso dalle vele allo strallo.
- 101Negli armamenti frazionati con crocette acquartierate verso poppa e paterazzo, le sartie volanti possono dare supporto all'albero ma non sono strutturali.
- 102Si intende per unità attrezzata con armo frazionato quella in cui lo strallo non è "incappellato" in testa d'albero.
- 103Si intende per unità attrezzata con armo frazionato quella il cui scafo è suddiviso in almeno tre compartimenti.
- 104Le crocette garantiscono un'adeguato punto di forza e ritenuta delle scotte sul piano di coperta.
- 105Le crocette servono a tensionare le sartie che sorreggono l'albero lateralmente.
- 106La regolazione delle sartie si attua attraverso l'utilizzo del carrello della scotta.
- 107L'avvolgifiocco è una particolare galloccia dove viene avvolta la scotta sottovento del fiocco.
- 108La balumina è il lato più corto della randa, che si introduce all'interno della canaletta del boma.
- 109La ralinga della randa è il cavo cucito nel lato di inferitura per essere introdotto all'interno della canaletta dell'albero.
- 110Per "base" della randa si intende il lato libero della vela dove sono ricavate le tasche per poter introdurre le stecche.
- 111Per "angolo di scotta" della randa si intende quello compreso tra la base e la balumina, dove è agganciato il tesabase.
- 112Per "angolo di penna" della randa si intende l'angolo compreso tra la base e la ralinga ove è agganciata la trozza del boma.
- 113Per "angolo di mura" della randa si intende l'angolo compreso tra la balumina e la ralinga, posto all'estremità superiore della vela, ove è agganciata la drizza.
- 114Il fiocco consente all'unità a vela di navigare esclusivamente con angoli compresi tra i 40° e i 70° rispetto alla direzione da cui spira il vento.
- 115La randa rappresenta la vela principale di un'unità a vela, ubicata a poppavia dell'albero, e di forma triangolare.
- 116Il genoa o genova rappresenta una particolare tipologia di vela prodiera avente una superficie ridotta utilizzata in caso di condizioni meteo marine avverse.
- 117Il genoa o genova è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
- 118Il genoa (o genova) oltrepassa l'albero verso poppa fino a una lunghezza generalmente pari al 50% della distanza fra l'albero e il punto di mura .
- 119Il fiocco è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
- 120Lo spinnaker rappresenta la vela principale, utilizzata in particolar modo nelle andature di bolina al fine di dare maggiore potenza e superficie velica.
- 121Il gennaker è una vela asimmetrica adatta alle andature comprese tra il traverso e il lasco (60°- 120° dal vento).
- 122Il code 0 è una vela asimmetrica adatta alle andature con poco vento comprese tra la bolina larga e il traverso.
- 123Il code 0 è una vela inferita.
- 124Lo sloop è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero e la possibilità di issare una sola vela di prua alla volta.
- 125Il cutter è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero, armato con due fiocchi contemporaneamente.
- 126Il ketch è quell'armo caratterizzato dalla presenza dell'albero di mezzana a proravia dell'asse del timone.
- 127Tra le manovre fisse vi sono drizze e scotte.
- 128Tra le manovre correnti vi sono stralli e sartie.
- 129Il paranco di scotta assolve la funzione di demoltiplicare lo sforzo.
- 130Quello rappresentato in figura è un paranco con un rapporto 6:1
- 131Quello rappresentato in figura è un paranco doppio con il rapporto più favorevole, il cosiddetto "fino" di 8:1.
- 132Il cunningham assolve la funzione di porre in tensione la parte prodiera bassa della randa, mediante un paranco verticale.
- 133Il tangone è il pennone sul quale è fissata la base della randa.
- 134Il winch è un particolare meccanismo costituito da due bozzelli utilizzato per moltiplicare lo sforzo di trazione esercitato sulle cime.
- 135Le scotte devono essere avvolte intorno al tamburo del winch sempre in senso orario, ponendo particolare attenzione per evitare la sovrapposizione dei "colli".
- 136La ferramenta di bordo è costituita dall'insieme di elementi come strozzascotte, winch, arridatori e galloccie.
- 137Il polipropilene è utilizzato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
- 138I grilli assumono la funzione di ridurre o sforzo di trazione sui cavi.
- 139Il carrello di randa (o trasto) è il congegno sul quale vengono date volta e bloccate le scotte della randa.
- 140La galloccia è il dispositivo con cui si fissano le draglie.
- 141La landa è il cavallotto o la piastra collocata in coperta utilizzata per fissare le sartie e gli stralli.
- 142Il golfare è il carrello del boma dove si innesta la randa.
- 143La varea del tangone è l'anello di attacco del mantiglio.
- 144La trozza è lo snodo che unisce il boma all'albero.
- 145La resistenza alla trazione rappresenta una qualità importante nelle fibre del tessuto di una vela, determinandone la stabilità trasversale.
- 146Il dacron non è un materiale correntemente diffuso per la realizzazione di vele da crociera.
- 147L'esposizione molto prolungata delle vele ai raggi solari ne determina il decadimento delle sue caratteristiche meccaniche di resistenza.
- 148Il set di vele standard di un catamarano è formato da randa, fiocco e gennaker.
- 149Il set di vele base di uno scafo armato a sloop è formato da randa e genoa (o genova).
- 150I garrocci sono gli specifici moschettoni che consentono di fissare il lato prodiero del genoa e del fiocco allo strallo di prua.
- 151La funzione del paterazzo è di regolare il vang.
- 152Cazzando il paterazzo si determina un rilevante smagrimento della parte centrale della randa.
- 153La gassa d'amante è un nodo che tende a sciogliersi facilmente.
- 154La gassa d'amante si usa per accorciare una cima.
- 155E' opportuno utilizzare il nodo piano per unire due cavi aventi diverso diametro.
- 156La funzione di un nodo savoia è impedire che l'estremità di un cavo si sfili da un passacavo.
- 157Il nodo parlato è utile per fissare i parabordi alle draglie.
- 158Il nodo margherita si usa per accorciare una cima.
- 159Per lazy jack si intende una particolare drizza utilizzata per issare le vele in condizioni di emergenza.
- 160Per lazy jack si intende il sistema di sagole che aiuta a raccogliere la randa in fase di ammainata.
- 161Il feeder è il dispositivo utilizzato al fine di facilitare l'introduzione dell'inferitura del fiocco o del genoa all'interno della canaletta dello strallo cavo.
- 162Il tesabase è il dispositivo finalizzato a mantenere tesata la base del fiocco.
- 163Le manovre necessarie all'uso dello spinnaker sono scotta, spring, vang, borosa e meolo del tangone.
- 164Per braccio si intende il cavo utilizzato per manovrare e, quindi, regolare la mura dello spinnaker.
- 165Il matafione è un fiocco di rispetto utilizzato in condizioni meteo marine avverse.
- 166Per impiombatura si intende l'intreccio dei trefoli delle estremità di cavi tessili o in acciaio, al fine di unirli tra di loro o per realizzare un anello fisso a cui agganciare le ferramenta o le manovre.
- 167Per borosa si intende la parte terminale superiore dello strallo cavo che lo collega all'albero.
- 168Le sartie, sono i cavi generalmente in acciaio (ma anche in fibre tessili particolarmente tenaci), che sostengono l'albero.
- 169Il tornichetto è un congegno utilizzato per unire due cime di diverso materiale.
- 170Il vang è un sistema di ritenuta del boma di tipo regolabile che assolve a due funzioni principali: regola la flessione longitudinale dell'albero e influenza la superficie portante della vela.
- 171All'interno dell'albero si possono far passare le manovre fisse come sartie e stralli.
- 172L'avvolgiranda è un'attrezzatura che permette di riporre la randa in un gavone una volta terminata la navigazione.
- 173La regolazione dell'albero viene effettuata con l'unità all'ormeggio agendo su ogni singola manovra corrente in stretta aderenza a quanto indicato dal costruttore.
- 174Le manovre correnti sono quelle che servono a manovrare le vele, come le scotte, drizze, wang, tesa base ecc.
- 175Un winch self-tailing è un verricello elettronico comandato dalla timoneria per il quale non è necessario l'uso della maniglia.
- 176Stralli e sartie sono manovre fisse.
- 177Girando la maniglia in senso orario il winch sostiene una migliore trazione e potenza.
- 178Il motivo per cui il grillo della penna di randa è del tipo con perno di blocco è per consentire di sganciare la vela evitando che lo stesso cada in mare.
- 179La calza è una sorta di tubo di tela con il quale si raccoglie lo spinnaker o il gennaker prima di ammainarlo.
- 180Con il fiocco autovirante è necessario cazzare la scotta in virata.
- 181Con il fiocco autovirante la scotta è generalmente rinviata a una puleggia sull'albero.
- 182Con il genoa avvolgibile ridotto oltre il 30% della superficie si ha una sensibile riduzione di efficienza del profilo.
- 183L'avvolgifiocco e il moderno sistema che consente di ridurre la vela di prua senza ammainarla.
- 184Lo stopper è la manovra con cui si fissa il boma in posizione di riposo.
- 185Lo stopper è il sistema di bloccaggio che consente di strozzare una drizza.
Manovre
- 186Per "sventare" si intende la manovra tesa a condurre l'unità navale con la prua al vento o a mollare le scotte, in modo che le vele non siano portanti
- 187Per "sventare" si intende la manovra tesa a condurre l'unità navale con la poppa al vento.
- 188Con timone a barra per poggiare è necessario porre la barra del timone sopravento ossia dalla parte opposta rispetto alla randa.
- 189Con timone a barra per poggiare è necessario porre la barra del timone sottovento ossia dallo stesso lato della randa.
- 190Quando due unità navali a vela navigano di bolina con rotte convergenti, quella con le mure a sinistra poggierà per lasciare la rotta libera a quella con le mure a dritta, passandole di poppa.
- 191Quando due unità navali a vela navigano di bolina con rotte convergenti, quella più lenta lascierà la rotta libera a quella più veloce, passandole di poppa.
- 192Quando due unità navali a vela navigano di bolina entrambe con le stesse mure, quella sopravento orzerà per lasciare la rotta libera a quella sottovento.
- 193Dopo aver tesato la drizza della randa, la base della stessa può essere cazzata, poco o molto, a seconda che si vogliano assumere rispettivamente andature larghe o di bolina.
- 194L'abbattuta è la manovra mediante la quale l'unità a vela cambia mure attraversando con la poppa la direzione da cui proviene il vento.
- 195La virata è la manovra per evitare un ostacolo.
- 196La virata è la manovra usata per raggiungere una meta navigando con il vento in fil di ruota.
- 197L'abbattuta si esegue quando la barca è alla massima velocità e naviga con andatura al traverso o di bolina.
- 198Per armare la randa: si collega la borosa all'angolo di mura, si tesa la base e si chiude lo stopper della scotta.
- 199Il punto di mura è posizionato sulla varea del boma.
- 200Si arma la randa cazzando il meolo, inserendo la tavoletta all'interno dell'apposita tasca posta sulla parte più alta dell'albero.
- 201Dopo aver lascato la drizza della randa, la base della stessa può essere lascata, poco o molto, a seconda che si vogliano assumere andature in bolina o bolina larga.
- 202Genoa (o genova) e fiocco si armano allo stesso modo perché hanno, in generale, lo stesso punto di mura nonché risultano inferiti al medesimo strallo.
- 203La prima operazione necessaria per issare il fiocco o il genoa (o genova) munito di garocci è fissare l'occhiello di bugna nell'apposito attacco ubicato alla base dello strallo.
- 204I garrocci di cui è munito il fiocco vanno incocciati allo strallo partendo dal punto di penna e proseguendo verso il punto di scotta.
- 205Il dispositivo solitamente utilizzato per agganciare la drizza alla penna è un moschettone impiombato alla drizza stessa.
- 206Il nodo utilizzato solitamente per fissare le due scotte alla bugna del fiocco, una per lato, è il parlato doppio.
- 207La barca viene condotta con la prua al vento al fine di consentire che il fiocco non si gonfi mentre viene issato.
- 208Lo strallo cavo offre il vantaggio di abbassare il centro velico del fiocco.
- 209La doppia canaletta di uno strallo cavo serve per facilitare la sostituzione di una vela di prua.
- 210Issare la tormentina è la manovra che può essere adottata al fine di ridurre la velocità risalendo il vento
- 211La manovra che può essere adottata al fine di ridurre la velocità nelle andature portanti è far fileggiare la randa.
- 212La manovra denominata "mettersi in panna" serve per aumentare la velocità.
- 213La manovra denominata "mettersi in panna" consiste nel porre a collo la vela di prua lasciando la randa bordata per la bolina larga nonché ponendo il timone all'orza.
- 214La manovra denominata "mettersi alla cappa" consiste in una particolare tecnica che consente di navigare a velocità ridotta utilizzando l'ancora galleggiante filata di poppa.
- 215Per "mano o presa di terzaroli" si intende la manovra per abbassare il tangone e smagrire lo spinnaker, passando dall'andatura in fil di ruota al traverso.
- 216La "presa di terzaroli" consiste nell'ammainare completamente la randa ed issare al suo posto la randa di rispetto denominata matafione.
- 217Per "mettere a segno" le vele si intende l'avvolgerle correttamente dopo l'utilizzo in navigazione per il loro successivo pronto impiego.
- 218Il vantaggio della planata è l'aumento del dislocamento dell'unità.
- 219Quando la barca si dispone con la prua al vento le vele smagriscono disponendosi trasversalmente all'asse longitudinale dell'unità e orientandosi nella direzione di provenienza del vento apparente.
- 220La manovra denominata "strallare" consiste nel ruotare il tangone verso la parte prodiera dell'unità navale conducendone l'estremità libera in prossimità dello strallo.
- 221La manovra denominata "quadrare" consiste nel ruotare il tangone verso la parte prodiera dell'unità navale conducendone l'estremità libera in prossimità dello strallo.
- 222Per poggiare si intende variare la prua dell'unità, allontanando la prua della stessa rispetto alla direzione di provenienza del vento.
- 223Per orzare si intende variare la rotta dell'unità navale assumendo un nuovo valore di rotta opposto a quello della direzione di provenienza del vento.
- 224Per sventare si intende la manovra tesa a condurre l'unità navale con la poppa al vento.
- 225La virata e l'abbattuta sono le manovre fondamentali per cambiare mure.
- 226La virata è la manovra mediante la quale l'unità a vela si appresta ad ammainare lo spinnaker.
- 227Per poggiare è necessario porre la barra al centro
- 228Quando due unità a vela navigano di bolina con rotte convergenti, quella più lenta lascerà la rotta libera a quella più veloce, passandole di poppa.
- 229Se due unità a vela navigano entrambe con stesse mura, ha la precedenza quella che si trova sottovento.
- 230Se due unità a vela navigano di bolina con rotte convergenti, quella con mure a sinistra ha la precedenza.
- 231Se due unità navigano a vela con mure diverse (una a sinistra e l'altra a dritta), ha la precedenza chi prende il vento a sinistra.
- 232Se due unità navigano a vela con mure diverse (una a sinistra e l'altra a dritta), ha la precedenza chi prende il vento a dritta.
- 233Se due unità navigano a vela su rotte opposte, quella che ha il vento sulla sinistra deve lasciare libera la rotta all'altra.
- 234Se un'unità con il vento sulla sinistra vede un'altra unità a vela sopravento e non può stabilire con sicurezza se questa abbia il vento sulla sinistra o sulla dritta, deve manovrare in modo da lasciare libera la rotta .
- 235Navigando di bolina stretta, si può ridurre temporaneamente la velocità stingendo il vento oltre l'angolo di bordeggio.
- 236Poggiando da bolina stretta a bolina larga la barca accelera.
- 237Per ridurre lo sbandamento, si smagriscono le vele, cazzando il cunnincham e il tesabase della randa, la drizza del genoa e si arretra il punto di scotta del genoa (o genova).
- 238Per aumentare la potenza con vento debole si smagriscono le vele, cazzando il cunnincham e il tesabase della randa, la drizza del genoa e si arretra il punto di scotta del genoa (o genova).
- 239La "messa a segno" delle vele si ottiene quando le vele sono completamente poste a riva.
- 240Per ridurre lo sbandamento sotto raffica si muove il carrello (trasto) della randa sottovento o, in assenza del carrello, si lasca la scotta.
- 241Per assecondare una rapida poggiata per evitare un ostacolo devo lascare solo il fiocco.
- 242La ritenuta del boma è quella manovra che si può utilizzare per evitare la strambata nelle andature di granlasco e giardinetto.
- 243In caso di aumento del vento, riducendo la randa si diminuisce la tendenza orziera dell'unità.
- 244Quando si comincia a pensare se sia il caso di ridurre la vela a causa dell'eccessivo sbandamento è probabilmente il momento di farlo.
- 245E' certamente opportuno ridurre la vela se la barca ha stabilmente la falchetta in acqua.
- 246La strambata è il rischio più grande che si corre navigando al gran lasco o in poppa (giardinetto).
- 247Strambata e abbattuta sono la stessa cosa.
- 248La strambata è l'abbattuta involontaria e incontrollata.
- 249Salvo le ordinanze locali, di norma è possibile entrare in un porto navigando a vela.
- 250Lascare la randa agevola la poggiata.